TrendL’Adriatico d’inverno di Magliano alla Milano fashion week
Il mare, cupo e notturno, costruisce un’atmosfera languida e violenta per certi versi. I vestiti si indossano capovolti. Il sotto va sopra e viceversa. Per artisti dall’animo romantico
L’invito è un sacchetto di biglie. Fa subito pensare alle estati italiane di un tempo, quando i bambini giocavano con oggetti semplici in riva al mare. Ma quel che resta di quell’immaginario non sono altro che castelli di sabbia distrutti. Magliano porta lo spettatore in un antro buio per raccontare la sua idea di mare d’inverno. L’Adriatico a lui tanto caro nel cuore della notte.
«È un approccio violento all’estetica di questo luogo», racconta il designer. Che traduce questo sovvertimento di codici in un ribaltamento del vestiario. Abiti che dovrebbero essere indossati come underwear vengono portati sopra i vestiti da giorno, mentre richiamo all’immaginario estetico dell’infanzia si trasformano i decori e dettagli. «È un’atmosfera tra l’industriale e il languido», aggiunge poi Luca Magliano. In scena una nuova etichetta Nudo by Magliano, dedicata a un basico riletto. Per ragazzi vestiti come artisti ed eroi romantici.
Giudizio. Un’estetica da poeta maledetto che racconta bene il marchio. Tra riferimenti all’italianità e mano artigianale. (riproduzione riservata)