TrendIl guardaroba vivente di Miyake
Forme modulari, tessuti reversibili e dettagli decentrati ridefiniscono il concetto di indossare. La collaborazione con Camper dà vita alla Peu form, mentre il compositore Tarek Atoui firma la colonna sonora dello show
E se gli abiti fossero esseri viventi, con cui tessere una relazione che va al di là della mera protezione del corpo? Su questo concetto Issey Miyake costruisce una collezione dalle forme modulabili e multifunzionali. Nella Peu form sviluppata con Camper, un unico foglio di pelle sintetica diventa un elemento organico che si moltiplica a palindrome e ribalta l’opposizione tra dritto e rovescio per poter indossare un capo da entrambi i lati. Maniche e colletti si disperdono sulla superficie dell’abito, d ecentralizzati come se cercassero il proprio posto. In scena, la colonna sonora live è composta da Tarek Atoui con cui il brand ha all’attivo una collaborazione. L’artista usa materiali organici come strumenti e si è ispirato alle proprietà acustiche e tattili dei tessuti della collezione per farli divenire parte integrante del soundscape.
Giudizio. Gli abiti prendono la parola, diventano materie plasmabili che ciascuno può configurare per narrare una storia personale. (riproduzione riservata)