TrendKenzo unisce prints al mood post urban
Tra colori accesi, paisley e stampe floreali, Nigo rilegge lo spirito giocoso del brand di Lvmh Mixandone l’heritage jap con codici streetwear
Kenzo, sotto la guida creativa di Nigo, continua a raccontare il contemporaneo con una narrazione che intreccia le radici storiche della maison di Lvmh con un’estetica in continua trasformazione. Anche questa stagione, la griffe celebra il suo spirito giocoso e multiculturale, fondendo quell’amato heritage giapponese con influenze streetwear in una danza stilistica che punta a valorizzare i contrasti. Nigo riscalda la scena con colori intensi, proprio come quel bordeaux dei pantaloni a inizio défilé, seguito dal rosa così candido di un cappotto, morbido e comfy come gli altri capospalla in passerella. I blazer, impreziositi da inserti in nuance di colore a contrasto, diventano il simbolo della narrativa degli opposti. E poi, quasi inaspettati, ecco apparire i paisley, un pattern iconico. I fiori, altro leitmotiv della collezione, evocano quella semplicità infantile, mentre gli shorts in shearling si rivelano un capo vincente. I dettagli non passano inosservati: i colletti delle camicie che sbucano dalle giacche richiamano uno stile rétro, mentre cappelli da baseball dalle visiere dimezzate sono la reinterpretazione dello streetwear. Tra gli accessori, le ballerine da uomo in vernice, nuove stringate e gli immancabili stivali. Infine, le tute da lavoro, simbolo di praticità, sfilano tra bouquet di fiori e baguette francesi, suggerendo una celebrazione dell’ordinario che sfuma in un’estetica surreale.
Giudizio. Una collezione che esplora diverse ispirazioni, ma rischia di apparire eccessivamente citazionista, offuscando l’identità della maison giapponese. (riproduzione riservata)