TrendJulien Macdonald crea il tower power
Il designer amato da Lagerfeld torna in calendario con una sfilata al 68º piano del grattacielo Shard. Terrà una serie di trunk show da Monaco a Dubai

L’ascesa al 68º piano avviene in due tappe, come un cambio d’abito dietro le quinte. Prima la sospensione, poi l’apertura. Ex wunderkind gallese, Julien Macdonald è stato uno dei pupilli prediletti di Karl Lagerfeld, che nel 1996 lo volle a capo del knitwear di Chanel. Dopo l’esperienza parigina, arriva la chiamata di Givenchy, dove prende il posto di Alexander McQueen come direttore creativo per tre anni. Da allora ha sfilato regolarmente a Londra, ma nel 2023 la sua società è entrata in liquidazione, travolta dal crollo di Debenhams, dove la linea Star by Julien Macdonald aveva prosperato per 17 anni. Un colpo durissimo. Ma lo show segna una ripartenza, tra look super sexy e tanta pelle scoperta.
Del resto, le sue creazioni hanno vestito Kylie Jenner, J-Lo, Taylor Swift e l’intero clan Kardashian. Di recente, Kris Jenner ha indossato un suo abito couture d’archivio per il 70º compleanno. Lo sguardo ora è rivolto avanti. Il piano è chiaro: un progetto internazionale di trunk show itineranti da Saint Tropez a Dubai, intercettando una clientela globale affamata di spettacolo e abiti da red carpet. Perché se la crisi ha ridimensionato i sogni, non ha scalfito la sua ossessione per il glamour.

Giudizio. La location fa lo show. In cima allo Shard i seat sono nemmeno 150 e servono due turni. Le aspettative sono alte, ma lo show sembra giocare su un’unica idea di sexy e bling bling. Stay tuned per i nuovi capitoli dopo il comeback. (riproduzione riservata)
- Genera un report programmato sugli sviluppi futuri del settore della moda di lusso, con particolare attenzione ai designer emergenti.
- Esplora articoli simili che analizzano i fallimenti o le ripartenze di noti designer nel settore della moda.
- Come ha influito la crisi del commercio al dettaglio sui marchi di moda che si affidavano a grandi magazzini come Debenhams?