TrendJulie de Libran a ritmo di danza alla Paris haute couture
La couturière orchesta lo show fall-winter 2026/27 in una palestra, dove sfilano silhouette fluide, morbide e raffinate
L’invito a togliersi le scarpe all’ingresso lascia inizialmente perplessi. Poi ci si imbatte nei pesi, nei materassini e nelle macchine da pilates. E tutto è più chiaro: siamo in una palestra, dove nel silenzio assoluto la sfilata di Julie de Libran afferma il potere del corpo e l’equilibrio che si crea con la mente.
Abiti che ispirano libertà, portati con leggerezza e semplicità. Capi per la sera e il giorno, senza codici precostituiti. Gli abiti luccicano con paillettes gialle, ondeggiano sotto la spinta di piume e scivolano sinuosi su un fluido lamé, mentre la maestra di ballo cadenza con la voce «one-two-three-four» come se recitasse un mantra.
Così la designer rivela aspetti più personali del suo processo creativo, in cui disciplina e concentrazione rafforzano lo slancio dell’ispirazione.
Giudizio. «Creo abiti che vanno oltre il corpo, che danno forza alla mente, ispirano fiducia, libertà ed un’eleganza senza tempo», dice De Libran. Che porta in passerella una couture più intima, dove la morbidezza delle silhouette sposa l’essenzialità. (riproduzione riservata)
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