TrendIl lineup di Jil Sander nella black box
Lucie e Luke Meier costruiscono una collezione playful in un set oscuro con lampi di luce. Il duo annuncia in serata l’uscita dal brand di Otb group
Lunghe panche di metallo specchiato accolgono gli ospiti nel buio temperato da neon rossi. Drappi neri di velluto incorniciano la passerella. Lucie e Luke Meier hanno immaginato una collezione e una messa in scena che trasforma l’oscurità in luce. E in serata arriva la conferma che questa è stata la loro ultima sfilata per il brand di Renzo Rosso. Dopo le numerose smentite gruppo Otb delle scorse settimane. L’oscuritá del set per ora è solo un simbolo. Uno spazio di respiro invertito, dove il nero diventa luce senza soluzione di continuità.
Come la stampa floreale che compare gradualmente da un abito lungo, asciutto e profondamente nero, da un trench o da una camicia. Come i nastri che aggiungono una dimensione materica a un immacolato abito color crema o le piume e le foglie che spuntano dolcemente da una lana inglese. Elevando il quotidiano alla perfezione sartoriale. Con tagli crudi. Le lunghe strisce di paillettes, argento e nere, applicate a mano su abiti dritti e plissettati, in velluto lavorato a maglia, taffetà e seta, e sui kilt (la maggior parte delle gonne lo sono, sia da donna che uomo), sono arieggiate e taglienti.
I cappotti e i colletti in pelliccia dal bordo nero in shearling blu sono morbidi. E lo stesso vale per la maglieria in alpaca e cashmere intrecciata a mano, rimpicciolita o oversize. La costruzione di giacche e cappotti maschili gioca con il rigore, ma pur sempre gioca. C’è sempre qualcosa che rende le cose diverse da come appaiono inizialmente: una cintura borchiata, un colletto, una zip, un inserto di pizzo. Argento, bordeaux, rosso puro, blu e lilla cospargono la palette colori, prevalentemente nera, bianca e grigia.