TrendIn spiaggia con Rochas
Alessandro Vigilante immagina una collezione slow, nella quale sentire l’eco del mare. Al teatro dello Châtelet vanno in scena giacche di lino sfoderate, gonne come asciugamani legati in vita dopo il bagno, sahariane, bustier e camicie drappeggiate
Il punto di partenza della collezione è una foto del 1949, su una spiaggia della Costa Azzurra. Marcel Rochas vi compare in giacca e cravatta assieme alla sua famiglia, vestita con eleganza. Alessandro Vigilante, direttore creativo della maison francese, afferma di aver voluto riprendere «queste silhouette che anche sulla sabbia conservano il gusto della raffinatezza, della parure ornamentale. Ho immaginato dunque una donna Rochas ben vestita anche quando è al mare».
Al teatro dello Châtelet, la collezione viene presentata sul palcoscenico decorato con sabbia e cabine, dalle quali escono le modelle, che per prima cosa si tolgono le scarpe. «Le ho immaginate con abiti slow, nei quali sentire l’eco del mare, alcuni con tessuti dalle texture 3D che richiamano le asperità delle dune. Eleganti, fluidi, easy».
Una collezione morbida, con giacche di lino sfoderate, gonne come asciugamani legati in vita dopo il bagno, sahariane, bustier e camicie dai drappeggi che richiamano le valve di una conchiglia, abiti evanescenti con disegni di margherite e babbucce di rafia.
In una tavolozza di colori di carattere, che spazia dal rosso al turchese al giallo, mescolati per accentuare la componente messy di questo guardaroba che invita al relax. «È una donna che gioca coi vestiti, che vuole sentirsi abbracciata da loro. Perché ogni donna possa creare liberamente il look che le è proprio». (riproduzione riservata)