TrendIl viaggio nel tempo di 3.Paradis alla Paris fashion week
Emeric Tchatchoua porta in scena una collezione che parla di sogni, partenze e ritorni. Un racconto sospeso tra luci, colori, memoria e desiderio
«We are all travellers». Questo è il punto di partenza del viaggio immaginato da Emeric Tchatchoua per la primavera-estate 2026 di 3.Paradis. Una narrazione tra sabbia, colori elettrici e nuance silenziosissime. Il tempo è la vera chiave narrativa, raccontato nei dettagli, pattern di orologi che si ripetono, incisi sui tessuti e poi cuciti su cappotti.
La colomba bianca simbolo del brand torna, ma questa volta si intreccia con un omaggio inatteso a Il piccolo principe. Il casting è iper-cool, libero e così autentico. E ancora, visiere y2k, luccichii, maxi accessori e dettagli che raccontano un’identità fluida e consapevole. A chiudere, una rilettura bridal in chiave contemporanea, che gioca con i codici classici del matrimonio per trasformarli in un messaggio di rinascita. Un addio, un ritorno, o forse un nuovo inizio.
Giudizio. Una collezione che, con estrema lucidità, racconta il tempo con delicatezza, cucendo emozioni e stile nello stesso istante. (riproduzione riservata)