skin track
Trend

Il viaggio nel tempo di 3.Paradis alla Paris fashion week

Emeric Tchatchoua porta in scena una collezione che parla di sogni, partenze e ritorni. Un racconto sospeso tra luci, colori, memoria e desiderio

di Donato D’Aprile (Parigi)
Leggi dopo
tempo di lettura
La sfilata 3.Paradis primavera-estate 2026 (ph Donato D'Aprile)
La sfilata 3.Paradis primavera-estate 2026 (ph Donato D'Aprile)

«We are all travellers». Questo è il punto di partenza del viaggio immaginato da Emeric Tchatchoua per la primavera-estate 2026 di 3.Paradis. Una narrazione tra sabbia, colori elettrici e nuance silenziosissime. Il tempo è la vera chiave narrativa, raccontato nei dettagli, pattern di orologi che si ripetono, incisi sui tessuti e poi cuciti su cappotti.

La colomba bianca simbolo del brand torna, ma questa volta si intreccia con un omaggio inatteso a Il piccolo principe. Il casting è iper-cool, libero e così autentico. E ancora, visiere y2k, luccichii, maxi accessori e dettagli che raccontano un’identità fluida e consapevole. A chiudere, una rilettura bridal in chiave contemporanea, che gioca con i codici classici del matrimonio per trasformarli in un messaggio di rinascita. Un addio, un ritorno, o forse un nuovo inizio.

Giudizio. Una collezione che, con estrema lucidità, racconta il tempo con delicatezza, cucendo emozioni e stile nello stesso istante. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 25/06/2025 14:32
Ultimo aggiornamento: 25/06/2025 14:44
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso