TrendIl viaggio lunare di Pierre Cardin
Presentata all’aperto davanti alla sfera della Géode, la collezione è un omaggio ai pianeti e alle esplorazioni nello spazio
La parete specchiata della Géode e un volo di uccelli nel cielo crepuscolare per accogliere lo show di Pierre Cardin. Una passerella all’aperto profilata di blu che si anima con quello spirito futurista caro al designer. Tubini in colori fluo con intarsi geometrici tornano in modo ricorrente. Cappe bicolori per guerriere dello spazio che indossano caschi dai riflessi metallici e leggings bianchi che spuntano da sotto mantelline di plexiglas. Molti dei tessuti vengono da deadstock, per sottolineare l’approccio eco.
Completi da astronauta riallacciano un legame con la circostante Cité des sciences et de l’industrie e con una capsule che lo stesso brand ha proposto l’anno scorso all’Agenzia spaziale europea per le sue missioni. «Tra vent’anni saranno installate delle stazioni sulla luna. Noi proponiamo oggi un guardaroba per gli scienziati che saranno lì domani», ha affermato Rodrigo Basilicati-Cardin, nipote del fondatore e direttore del team creativo composto da quattro designer (che compaiono tutti in passerella a fine show).
Giudizio. Una serata a passeggio sulla luna, tra le costellazioni che spuntano nel cielo, abiti dalle forme astratte e colori che richiamano i variopinti giochi dei bambini. (riproduzione riservata)