TrendIl tailoring rilassato di Onitsuka Tiger
Andrea Pompilio prosegue nel suo percorso di ricerca nella sartorialità con silhouette lineari ma restando saldo all’heritage sportivo del brand giapponese
Suit essenziali, genderless, calcano a ripetizione la passerella di Onitsuka Tiger. Nell’orbita del gruppo Asics, il brand, uno dei più rinomati nel panorama sportswear mondiale anche grazie alle sue celebri sneakers Mexico 66 indossate da Uma Thurman nel capolavoro di Quentin Tarantino, Kill Bill, prosegue nel suo percorso esplorativo e di ricerca di nuove frontiere di prodotto con capi sartoriali, giacche, coat e abiti dall’animo romantico per lei, concettualizzato e realizzato dal direttore creativo Andrea Pompilio. La palette di toni neutri, dai grigi ai beige ai neri e bianchi ottici, si accende improvvisamente con gli azzurri delle camicie e della maglieria per lui e per lei.
Giudizio. Pompilio prosegue nel suo percorso di ricerca nella sartorialità con silhouette lineari ma restando saldo all’heritage sportivo del brand. (riproduzione riservata)