TrendIl rondò della moda di Francesca Liberatore chiude la Milano fashion week
La stilista opta per un evento inclusivo al conservatorio della città. Al suono di un concerto di archi e percussioni sfila un grunge romantico
di Giada Cardo
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La sala Verdi del Conservatorio di Milano è la cornice della sfilata di Francesca Liberatore, che ha chiuso il calendario milanese. Al suono delle percussioni di grandi tamburi suonati live prende forma un grunge romantico, fra tartan, spalmature brillanti e pattern floreali. Più eleganti invece le proposte black che sfilano sul palco al ritmo di un concerto classico, con i musicisti dell’Alpen symphonie orchester vestiti dal brand.
Giudizio. Moda e musica si presentano come linguaggi diversi di un’unica arte nello show immersivo che apre al grande pubblico. Forse la seconda risulta però più privilegiata della prima. La scelta dell’evento inclusivo può essere condivisibile, ma crea anche un po’ di confusione. (riproduzione riservata)
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