TrendTra tarocchi e rituali magici rivisitati da Gabriela Hearst
La stilista si ispira ai 22 arcani maggiori dei tarocchi per una collezione che ha Laura Dern come special guest in passerella
Ogni abito è concepito e descritto come una carta di tarocchi. Perché per Gabriela Hearst la moda è un rito che prende forma look dopo look, con Laura Dern ad aprire, a sorpresa, la scena. Le 22 carte degli arcani maggiori ispirano silhouette e materiali. L’Imperatrice, principio di amore e saggezza, sboccia in un abito di pelle bianca ornato da 2.500 fiori artigianali, il Sole risplende in un dress di lino riciclato dorato, mentre il Mago prende forma in una colonna crochet.
La Ruota della fortuna si traduce in pannelli grafici in pelle e seta, la Giustizia in un trench in cotone coltivato con acqua piovana. In passerella, il 97% dei tessuti è realizzato con deadstock di stagioni precedenti e l’83% della produzione ne farà uso, confermando l’approccio circolare della designer. Gli accessori, dalle borse Dern e Antonia ai gioielli in oro 18 carati, completano un racconto che intreccia spiritualità e artigianato.
Giudizio. Hearst propone una moda che non è semplice ornamento ma linguaggio simbolico, un modo per rinegoziare il rapporto con la natura, trasformando ogni abito in un archetipo da indossare. (riproduzione riservata)