skin track
Trend

Tra tarocchi e rituali magici rivisitati da Gabriela Hearst

La stilista si ispira ai 22 arcani maggiori dei tarocchi per una collezione che ha Laura Dern come special guest in passerella

di Chiara Bottoni (Parigi)
Leggi dopo
tempo di lettura
Un look Balmain spring-summer 2026 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Balmain spring-summer 2026 (ph Francesc Ten/MFF)

Ogni abito è concepito e descritto come una carta di tarocchi. Perché per Gabriela Hearst la moda è un rito che prende forma look dopo look, con Laura Dern ad aprire, a sorpresa, la scena. Le 22 carte degli arcani maggiori ispirano silhouette e materiali. L’Imperatrice, principio di amore e saggezza, sboccia in un abito di pelle bianca ornato da 2.500 fiori artigianali, il Sole risplende in un dress di lino riciclato dorato, mentre il Mago prende forma in una colonna crochet.

La Ruota della fortuna si traduce in pannelli grafici in pelle e seta, la Giustizia in un trench in cotone coltivato con acqua piovana. In passerella, il 97% dei tessuti è realizzato con deadstock di stagioni precedenti e l’83% della produzione ne farà uso, confermando l’approccio circolare della designer. Gli accessori, dalle borse Dern e Antonia ai gioielli in oro 18 carati, completano un racconto che intreccia spiritualità e artigianato. 

Giudizio. Hearst propone una moda che non è semplice ornamento ma linguaggio simbolico, un modo per rinegoziare il rapporto con la natura, trasformando ogni abito in un archetipo da indossare. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 02/10/2025 19:00
Ultimo aggiornamento: 02/10/2025 19:00
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso