TrendIl rito ancestrale di J. Salinas alla Milano fashion week
Il designer sudamericano, alla seconda prova nel calendario di Cnmi, svela una collezione che fonde ritualità andina, crochet e toni pastello
Quasi in conclusione della Milano fashion week, Jorge Luis Salinas porta in passerella, in uno dei cortili nascosti del capoluogo meneghino, la collezione spring-summer 2026 tra radici culturali e silhouette contemporanee. La sua ispirazione nasce dalla «Danza de las Tijeras», rito ancestrale andino riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Salinas traduce questa energia attraverso tagli netti, volumi vibranti e dettagli artigianali, frutto di una collaborazione esclusiva con laboratori e maestranze peruviane. In passerella dominano le stratificazioni di crochet e i toni pastello, interrotti solo da due abiti neri che emergono come accenti drammatici. Una scelta cromatica studiata, dove anche il bianco è delicato e mai ottico. Mentre i pastelli rivelano la dualità della danza, movimento e quiete.
«Il mio obiettivo è che ogni capo sia un ponte tra passato e presente», dichiara lo stilista. «Che la tradizione dialoghi con il design contemporaneo e, soprattutto, che il mondo conosca la ricchezza culturale della nostra terra». A suggellare la sfilata, sette donne sudamericane hanno calcato la passerella in coda al designer sul finale negli abiti tipici della tradizione sudamericana.
Giudizio. Il designer con questa collezione riafferma la sua missione di proiettare il patrimonio culturale del Perù nel mondo. Mentre la laboriosità delle lavorazioni è degna di nota. (riproduzione riservata)