TrendRigore glamour secondo Lemaire
Una collezione che ribadisce la forza stilistica del brand, sospesa tra layering e drappeggi
Una nuova sinergia tra uomo e donna si costruisce nel guardaroba di Lemaire con l’asimmetrico movimento di pantaloni e cappotti dai volumi ampi e l’incedere powerful. Un linguaggio stilistico sempre più glamour centrato su capi faro da indossare con spirito cool e un’allure nonchalante. La precisione del taglio si ammorbidisce nel layering enfatico che dà loro un’anima più casual. I pantaloni di pelle si portano stretti da cinghie alla caviglia e animati da drappeggi che si ritrovano su giacche e abiti. Gonne portafoglio strutturano la silhouette di lei mentre i cappotti dalla forgia classica e portati aperti fanno da cornice a look da viaggiatori urbani, con completi di denim e blouson di pelle che ne sono il corollario. La pelle, lavorata come un tessuto, si fa leggera senza perdere la sua potenza espressiva. Un cuoio plastico, scultoreo, quasi couture. Molto curate le associazioni con gli accessori. Ci sono i pendagli-amuleto, da esibire in tutte le occasioni. E ci sono le borse-bisaccia che con le loro tracolle diventano parte integrante dell’abito, fondendosi con questo. Vibranti anche i giubbotti corti, mini bomber raffinatissimi e no-gender, mentre più geometrici i capi in maglia sono l’emblema di una femminilità affermata. Il nero è il colore principe, onnipresente, ma cede talvolta lo scettro a un rosso vibrante, al verde sottobosco, al grigio, a un bianco latte luminoso e prorompente.
Giudizio. Una collezione intensa, che spinge la signature di Christophe e Sarah Linh Tran, sempre molto palpabile, verso orizzonti di più ampio respiro. (riproduzione riservata)