TrendIl potere della forma e il rigore contemporaneo di Juun.J
Spalle scultoree, volumi amplificati e un’idea di mascolinità che sfida le regole. Il designer porta in scena un immaginario coerente, che rifiuta ogni compromesso
Ombre affilate, silhouette monolitiche e proporzioni sovversive, Juun.J torna in passerella a Parigi con una collezione che riconferma l’abito maschile come architettura. Il focus è tutto sulla costruzione. Spalle esasperate, tagli verticali e volumi destrutturati raccontano un guardaroba che riflette una mascolinità fluida ma mai fragile.
Il denim si fa glam. Sartoriale, scolpito, a tratti couture. Il completo giacca-pantalone si allunga e si trasforma, mentre il cappotto, vero protagonista, è militare nel taglio ma poetico nell’attitude. Pelli lucide, lane compatte, shearling. Ogni look è un manifesto identitario.
Giudizio. Una collezione che rifiuta i compromessi. Juun.J firma uno dei momenti più lucidi e rigorosi di questa settimana della moda parigina. Un’estetica mai prevedibile. Strategica, visionaria, silenziosamente radicale. (riproduzione riservata)
- Quali sono le influenze architetturali specifiche che Juun.J incorpora nelle sue creazioni?
- Come la "mascolinità fluida ma mai fragile" si traduce concretamente nei tagli e nei materiali utilizzati?
- Quali sono i dettagli che rendono il cappotto il "vero protagonista" della collezione?