TrendIl nuovo futurismo di Francesco Murano alla Milano fashion week
Kinesis, dal greco «movimento», dà il titolo alla spring-summer 2026 di Francesco Murano, che riflette sul corpo in azione come reazione alla stasi. Ispirata al dinamismo futurista di Balla e Boccioni e alle cronofotografie di Marey, la collezione trasforma abiti in estensioni del gesto, diventando essi stessi parte del movimento. Drappeggi mobili, tagli strutturali e volumi fluidi disegnano silhouette e ne ridefiniscono le movenze. La passerella è scandita da georgette, jersey e nappa, da spacchi e trasparenze. Il bianco ottico, i neutri caldi e i neri profondi rievocano la palette di Velocità di motocicletta di Balla e, assieme alle silhouette, riportano la mente all’essenziale. Al principio primo dei colori, poi quello del movimento. Per l’occasione Murano rinnova la co-lab con Lineapelle e aderisce a eBay endless runway, portando in passerella un dialogo concreto tra capi pre-loved e nuovi, dove sostenibilità e visione convivono in un’unica narrazione progettuale. (riproduzione riservata)