TrendIl naufragio sensuale di Jean Paul Gaultier firmato Ludovic de Saint Sernin
Guest della couture del marchio di Puig, il designer presenta una collezione ad alto tasso di seduzione tra corsetti e abiti di reti sfilacciate. Rosie Huntington-Whiteley conquista la scena con un gown di velo nero
Le naufrage. Il nome della collezione nata dal matrimonio tra la maison Jean Paul Gaultier e Ludovic de Saint Sernin lascia subito presagire a qualcosa di speciale. E la lunga attesa di un’ora viene premiata. Sulla scena il binomio tra l’eredità del fondatore e l’approccio provocante del giovane e acclamatissimo designer francese è un’esplosione di sensualità. L’istinto di Saint Sernin lo ha portato a creare personaggi interpreti degli universi di entrambi i marchi, tra ironia, irriverenza, opulenza, sexiness, caos e camp. Attrici di una performance in un mix tra la Sirenetta e i Pirati dei Caraibi, le modelle incedono ammiccando al pubblico e salutando i fotografi.

C’è Ondina, che avanza con un bustier avvitato aperto sui fianchi in una costruzione angolare, da cui pendono lacci di nappa e stratificazioni di organza, c’è la donna vestita con un gown che riproduce una rete da pesca crochet, la dea con il suo abito a colonna in satin e pelle ma anche la contessa de Saint Sernin come omaggio alle radici del design. Non manca poi un cupido, con uno slip, una paio di ali e sandali ai piedi, mentre addirittura c’è chi un modellino del galeone naufragato sceglie di indossarlo sulla testa o chi la usa la scritta naufrage per coprire il seno. Regina degli oceani è però Rosie Huntington-Whiteley, che conquista la scena con un abito di velo nero che scivola da un corpetto intrecciato e il volto decorato da fili di capelli come una dea appena uscita dalle acque. Nell’ordre de passage il look è battezzato come scorpio, a identificare una creatura pronta a colpire con la sua coda molto velenosa.
Giudizio. De Saint Sernain firma l’ottava collaborazione haute couture della maison di Puig celebrando un matrimonio felice tra la sua indole provocatoria e l’heritage di Gaultier. Due versioni di enfat terrible della moda con una visione precisa. Il risultato di questa alchimia è un vero spettacolo che diverte e conquista. (riproduzione riservata)