TrendIl guardaroba diventa uno scudo per Del Core
«Sono spesso invidioso delle creazioni della natura», dice lo stilista. Che guarda agli insetti per immaginare una donna custodita da drappeggi che perde la sua corazza mostrando silhouette sharp

Alla Galleria Meravigli, sotto un cielo di vetro nel cuore di Milano, va in scena l’incanto della natura firmata Del Core. Si sa, Daniel Del Core è amante dell’incontaminato. E degli ecosistemi, degli organismi viventi che abitano quel pianeta dove l’uomo non è ancora padrone. Oggi, a riempire il suo feed di fascinazioni sono gli insetti. Ma la trasposizione non è più letterale su quella passerella titolata Lissom, da tradurre come flessuoso o agile.

«Spesso sono invidioso delle sue creazioni», dice Daniel Del Core riferendosi proprio alla natura. Di cui contempla le minuzie, cercando di carpire l’essenza di esseri minuscoli ma formidabili. «Che cosa è piccolo? È un presagio. Cos'è un presagio? È una rivelazione. Cos'è l'abbigliamento? È un mezzo e uno scudo. Cos'è uno scudo? È una soglia per il mistero che c'è sotto. Cosa c'è sotto? Una donna», spiega lo stilista. Va in scena il sartoriale ripensato in chiave cocoon. Figure sottili custodite da grigi drappeggi avvolgenti. E grossi colli che si alzano, quasi cappucci e non ancora passamontagna, incorniciando il volto dentro soffici ciambelle a maglia.

Man mano, i look perdono i propri strati, come se si stessero «liberando della propria pelle». E liberano la pelle nuda di una donna che muta, mentre incontra bagliori e silhouette couturish della notte. Dove colpiscono le forme a punta. Per proteggere. «È un avvertimento silenzioso: guardare, ma non toccare. Dopotutto, non difendiamo tutti il nostro spazio personale e la nostra intimità?», conclude Del Core.
Giudizio. Le ispirazioni sono sempre più trasposte. Sono ora piuttosto un’idea, un punto di partenza. Spuntano talvolta per creare un fil rouge e quindi un racconto. Per un guardaroba che matura e si allontana dalle costruzioni teatrali da red carpet che avevano segnato l’avvio di Del Core. (riproduzione riservata)