TrendCrochet scultura di Nadya Dzyak
La collezione si ispira alle onde, alle conchiglie e ai ricordi d’infanzia legati alla città di Berdyansk, esplorando una femminilità sospesa tra rigore e leggerezza
Una danza dei contrasti, una femminilità che vibra tra movimento e struttura. È quello che Nadya Dzyak ha portato in passerella con la collezione spring-summer 2026, nel calendario digital della Milano fashion week. La stilista ucraina trasforma in abiti le onde, le conchiglie e i ricordi legati alla città d’infanzia Berdyansk. Capi a righe si alternano a forme scultoree, con top ampi e gonne voluminose che trasformano ogni look in una dichiarazione visiva. I motivi crochet assumono una nuova energia, spesso accostati a trasparenze leggere che giocano con il corpo senza mai rivelarlo del tutto.
Giudizio. La donna di Nadya Dzyak è libera, fluida e al tempo stesso cangiante. Vive tra leggerezza e struttura, tra gesto artigianale e taglio architettonico. (riproduzione riservata)