TrendI corsari di Ann Demeulemeester
Stefano Gallici porta in scena un’ode al dark romanticism, tra suggestioni piratesche e gotico
Un velo nero cala sulla settimana della moda parigina, avvolgendo lo show di Ann Demeulemeester in un’atmosfera gotico-piratesca, in cui il rigore sartoriale si mescola alla sfrontatezza di un corsaro rock contemporaneo. Stefano Gallici, direttore creativo del brand, costruisce un racconto ricco di riferimenti e visioni ultramoderne, muovendosi tra tessuti fluidi, dettagli punk e accessori scenografici. I cappelli a tesa larga, imponenti e teatrali, si impongono come statement piece, mentre le rouches si intrecciano con texture gessate e inserti in pelle, dando vita a silhouette che oscillano tra il poetico e l’anarchico.
L’immaginario è dominato da volumi imponenti e layering audace, tra gonne ampie con strascico, drappeggi in abbondanza e leggere piume che accarezzano un guardaroba che sa essere imponente e ipnotico al tempo stesso. Poi, un momento di rottura visiva. Un abito bianco sfilato attraversa la passerella, portando con sé quell’inaspettata dose di romanticismo rock. Un attimo di luce in un universo dark.
Giudizio. Gallici affonda le radici nell’heritage Demeulemeester e la proietta nel futuro, esplorando la sottile linea tra darkness e poesia, forza e vulnerabilità. Un corsaro contemporaneo, gotico e feroce, ma eternamente classy. (riproduzione riservata)