TrendIl corpo architettonico di Francesco Murano alla Milano fashion week
Il creativo dà vita a una collezione con geometrie nette, drappeggi morbidi e tagli sartoriali. Elemento distintivo è la cintura, dettaglio mutevole che cambia in accordo ai diversi capi, declinandosi in versione morbida o in pelle strutturata
Architettura e corpo umano. Francesco Murano si spira a strutture imponenti e sinuosità organiche. Nella sua spring-summer 2025 geometrie nette si intrecciano a drappeggi morbidi in una continua ricerca di armonia. Tagli sartoriali conferiscono alle silhouette una struttura forte, mentre la fluidità dei tessuti esprime leggerezza e movimento. Il drappeggio, cifra stilistica del designer, si evolve diventando tridimensionale e voluminoso, dando vita a capi che sfidano le convenzioni dello spazio.
Elemento distintivo è la cintura, dettaglio mutevole che cambia in accordo ai diversi capi, declinandosi in versione morbida o in pelle strutturata. Accessorio, più che un semplice dettaglio, diventa la chiave per comprendere la visione del designer, una sintesi di forma e funzione che regala equilibrio e definizione a ogni capo. Il cuore concettuale della collezione è il nastro di Möbius, forma infinita e leitmotiv. Si presenta libero e fluttuante, ma va a interagire con il corpo, disegnando linee sinuose attorno al bacino e alle spalle.
La palette cromatica esplora tonalità contrastanti. Il nero e il bianco si contrappongono, mentre tocchi di rosso e verde mente compaiono a macchia di leopardo e aggiungono dinamicità. Si conferma la collaborazione con Lineapelle e il materiale scelto diventa lo strumento con cui Murano riesce a dare forma alle sue visioni più audaci e in apparenza impossibili.
Giudizio. Si conferma la maestria nel drappeggio. I look sfilano in una location scura, non ci sono distrazioni, gli abiti si prendono tutta la scena come delle vere sculture. (riproduzione riservata)