TrendIl cool factor di Dolce&Gabbana
«Abbiamo voluto essere lo specchio del tempo per raccontare come oggi le ragazze vivono la moda», spiegano a MFF Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Che citano Vittoria Ceretti e Hailey Bieber per una collezione che mixa proporzioni mini e maxi, gigante e stretto, pelle e lana, cristalli e frange
Scrollando Instagram le si vede paparazzate uscire da una lezione di pilates o a spasso insieme al loro fidanzato. Sono le cool girl che hanno ispirato Domenico Dolce e Stefano Gabbana per la collezione della loro Dolce&Gabbana. Vittoria Ceretti, Hailey Bieber, Irina Shayk, Mona Tougaard… Modelle e celeb capaci di dare una lettura contemporanea e personale del vestire. «Abbiamo voluto essere lo specchio del tempo per raccontare come oggi le ragazze vivono la moda», spiegano a MFF i designer, che citano lo spirito di quella che negli anni 90 e Duemila era la D&G, «nell’attitudine, nel creare pezzi subito desiderabili…». A tratti torna alla mente l’immagine di Jennifer Lopez in Genny from the block o di Kylie Minogue.
E come interpretare al meglio questo spirito se non con una parte della passerella allestita all’esterno e uno speciale dj set di Victoria dei Måneskin? Un’altra Vittoria (Ceretti) dà però il via allo show con un teaser girato per le strade di Londra. Il suo look composto da denim over, pull allacciato in maniera sbagliata, ombelico scoperto e lungo coat leopardato sono la quintessenza dello spirito di stagione. Proporzioni mini e maxi, gigante e stretto, stratificazioni, mix and match di tessuti scandiscono le uscite. Ci sono le maglie del fidanzato, il denim ricamato con grandi cristalli, i cargo pants, i parka militari giganti foderati di montone, i mini abiti sottoveste indossati con stivali percorsi da cinghie e con parigine di lana a coste. Felpe ampie, montoni lavorati come pellicce, giacche maschili o cardigan di lana cotta si affiancano alla pelle ampiamente usata per i giubbini.
Si abbassano le luci e cambia lo scenario. Per la notte le cool girls vogliono essere super sexy e optano per cortissimi abiti indossati con sandali senza calze, tra trasparenze, ricami, frange, pietre, piume, fiori e fiocchi. I capelli sono morbidi, il trucco è leggero. «Abbiamo regalato dei patch per gli occhi come invito perché la bellezza è importante», concludono i designer, che con il beauty stanno andando a gonfie vele e che si preparano al lancio di una linea dedicata alla preparazione del viso per il trucco.
Giudizio. «Tutto quello che avete visto in sfilata è made in Italy. Teniamo tantissimo al nostro paese», sottolineano Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che raccolgono i frutti del grande successo dell’exhibition parigina «Du coeur à la man», in scena al Grand palais, che ha già ampiamente superato il numero di visite di Milano. Le loro girls istintive e di impatto infiammano le strade della città e confermano il loro show come uno degli hot ticket della Milano fashion week appena conclusa. (riproduzione riservata)