TrendLuar rilegge il carnevale dominicano
Il brand di Raul Lopez porta in passerella l’energia dominicana. Tra simboli ancestrali, ritualità e ribellione, in movimento tra sacralità e futuro
Il carnevale come spazio di collisione e di rinascita. Per la primavera-estate 2026, Raul Lopez sceglie di affondare le radici di Luar nell’anima pulsante della Repubblica dominicana, dove la memoria si tramanda attraverso il ritmo e la resistenza indossa una maschera. A guidare il racconto è l’energia caleidoscopica delle strade, dove storia, ascendenze e ribellione si intrecciano in forme inaspettate. I diablos cojuelos, figure grottesche e potenti, si traducono in silhouette che mescolano sacro e pop, mentre i colori e le materie evocano i costumi e le performance rituali.
Il dialogo con il passato si spinge ancora più indietro, fino alla forza pre-coloniale del popolo Taíno, la cui cosmologia e i cui segni emergono pian piano. Volumi scolpiti, texture materiche e linee futuristiche. La collezione affronta anche le fratture lasciate dalla schiavitù, corpi, famiglie e destini spezzati, ma anche nuove forme radicali di creatività, di espressione, di resistenza. Il beauty stravagante di Andrew Dahling completa i look, tra occhi azzurri e tocchi di piume, ispirati all’estetica di John Galliano.
Giudizio. Unendo una miriade di riferimenti, gli abiti si collocano a metà strada con la performance. Silhouette architettoniche, linee fluide e volumi giocano con la ridefinizione di maschile e femminile.(riproduzione riservata)