TrendIcone beauty à la Balmain
Olivier Rousteing immagina donne glamour in abiti dai ricami couture, giacche dalle spalle svettanti e decori di perle. Portati come bag i primi profumi realizzati con Estée Lauder, i cui flaconi ispirano anche le silhouette. Chiara Bottoni (Parigi)
Brigitte Macron, Cardi b., Damiano David con la fidanzata Dove Cameron, Romeo Beckham e Nicola Peltz. Balmain chiude la terza giornata di show parigini con un parterre di celebrities. Il Palais de Chaillot si illumina di glamour 80s per le donne immaginate da Olivier Rousteing che mette l’accento sul lancio della nuova collezione di fragranze realizzate con Estée Lauder, Les Éternels de Balmain. Del resto, proprio nei giorni scorsi, è stata inaugurata anche la prima boutique dedicata in rue des Francs Bourgeois 8 nel cuore del quartiere Marais di Parigi.

Le modelle portano i flaconi nella mano come pochette ma sono anche vestite con le geometrie delle fragranze per dare vita a silhouette architettoniche. In un défilé che prende forma tra abiti dai ricami surrealisti con volti e mani di donne, che sembrano evocare l’imminente arrivo anche del make-up, look total black composti da gonne cortissime, giacche dalle spalle appuntite e cuissardes vertiginosi. Le catene e le perle, elementi distintivi dell’estetica di Balmain, decorano i micro dress scultorei mentre gown seconda pelle sono simili a creta scolpita sul corpo.

L’uscita finale è riservata a una carrellata di abiti lingerie drappeggiati in una palette di toni poudre. È Rousteing, che ha fatto dell’inclusività la sua firma, esce abbracciando la modella 59enne Paulina Porizkova.
Giudizio. Nei suoi 14 anni di direzione creativa di Balmain, Olivier Rousteing non ha mai tradito la sua visione della moda, rifuggendo dal minimalismo. Anche questa collezione si ammanta di esuberanza dal sapore 80s, tra volumi amplificati, ricami e costruzioni couture. Per non passare mai inosservate. (riproduzione riservata)