TrendI cool kids di Rhude sfilano sul Lago di Como
A Villa D’este va in scena la spring-summer 2025 firmata da Rhuigi Villaseñor per il suo marchio. Elementi streetwear, una rinnovata sartorialità e capi timeless sono presentati sotto gli occhi di Romeo Beckham, Tony Effe e Lazza

Che il Lago di Como fosse una tra le mete più cool dell’estate non c’è dubbio, destination prediletta dei turisti provenienti da tutto il mondo. E Rhuigi Villaseñor, che con la coolness losangelina ha nutrito il suo Rhude fin dalla fondazione nel 2015, non poteva che scegliere il suggestivo scenario di Villa D’Este per svelare l’inizio di una nuova era per il brand. Occasione, inoltre, per presentare anche la linea creata in co-lab con il Como 1907, storico team di calcio militante in Serie A. «Tutto quello che c’è stato prima, comprese le T-shirt paisley, mi ha concesso di arrivare fino a qua», dichiara a fine show Villaseñor, che archiviato il capitolo alla direzione creativa di Bally, dove è stato sostituito da Simone Bellotti, intende concentrare tutte le sue energie nel progetto del suo marchio.

«Voglio creare capi che durino negli anni, che mettano la qualità in primo piano, per un nuovo tailoring e formalwear». Ecco quindi gli abiti gessati dalle Seventies vibes, la giacca varsity in denim con stampa all-over di barche a vela mercantili, flora e cani maestosi, un design che ricorda gli affreschi delle Ville sul lago, quelli con i colori più tenui, sbiaditi dal sole. Bermuda oversize sotto il ginocchio, stampe leopardate e camouflage. Ma anche ispirazioni collegiali, come le giacche da baseball e i capellini, le shirt e le felpe, appartenenti alla co-lab con il football club della città che ha ospitato lo show. E poi gli accessori, le borse tote, enormi e con manico, la pochette a patta monogam e numerosi modelli di occhiali. Un segmento sulla quale Villaseñor intende investire d’ora in poi.
Giudizio. Un nuovo equilibrio tra le componenti. Una collezione che guarda sì al futuro, ma che non dimentica le radici streetwear e urban del brand. Come dimostra il parterre di star presenti allo show. Dagli esponenti della scena urban italiana, come Tony Effe e Lazza, fino a chi la coolness ce l’ha nel Dna, ovvero Romeo Beckham. (riproduzione riservata)