TrendI contemporanei principi mediorientali firmati Kml
Musiche arabeggianti, kimono destrutturati e tuniche statuarie. Un vento da Oriente soffia alla Milano fashion week con le creazioni del giovane brand saudita Kml, presentate lo scorso ottobre alla Riyadh fashion week e ora trasportate, con uno show in versione digital, nel calendario di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana. Appaiono come contemporanei principi della loro terra natia gli uomini immaginati dal marchio, che propone una collezione che gioca tra tradizione e avanguardia.
Elementi dell’abbigliamento saudita tradizionale, come regali tuniche e abiti lunghi, vengono rivisitati con un approccio più sperimentale che esplora il concetto di fluidità, sia nelle forme che nell’identità di genere. Ecco abiti a colonna aderenti e senza spalline che lasciano intravedere sinuosità e nudità del corpo, alte cinture come corpetti che stringono la vita su giacche sartoriali a kimono o completi minimal composti da pantaloni black abbinati a camicie lasciate interamente sbottonate. Il tutto accompagnato da una sobria palette cromatica, che spazia tra nero, bianco e beige, amplificando il focus sulle forme e sui dettagli sartoriali e richiamano l’estetica del minimalismo moderno.
Continua così l’ascesa nel panorama internazionale di Kml che, lo scorso giugno, era approdato in un’altra capitale della moda europea, quella parigina. Qui il marchio, di recente indossato da Law Roach, fashion stylist di celebrities del calibro di Zendaya, Céline Dion e Anya Taylor-Joy, era stato protagonista della sfilata Saudi 100 brands, organizzata Saudi fashion commission per promuovere i designer e la moda locale. (riproduzione riservata)