TrendGrace Wales Bonner: «Un incontro con la Howard university, la celebrazione di un lignaggio luminoso»
Tra i best show dell’uomo fall-winter 2024/25 su MFF-Magazine For Fashion 118 c’è anche quello del brand della stilista anglo-giamaicana. Che guarda al mondo dei college e collabora con il Moorland-Spingarn research center
Un ritorno tra i banchi di scuola. Quello di Grace Wales Bonner che collabora con il Moorland-Spingarn research center della Howard university. E nel campus di Washington, ateneo simbolo degli afroamericani, la stilista si immerge negli annuari degli anni 90 che risuonano di rappresentazioni dell’homecoming, i festeggiamenti tipici della tradizione Usa per celebrare l’inizio dell’anno accademico. Testimonianze di esibizioni hip-hop, letture di poemi, raduni internazionali. Così nasce Dream study, che prende vita accompagnato dalla colonna sonora con pezzi originali del producer Rashad Ringo Smith e del rapper e cantautore Yasiin Bey. Tra silhouette atletiche, giacche da aviatore in nappa, blouson varsity in velluto a coste e maglie da baseball.
La sartoria collegiale incontra tasche utility, la maglieria rilassata è realizzata in cashmere. Il guardaroba si riempie di influenze, come i completi ricamati a mano, in India, con specchietti all’uncinetto. Le trapunte Kantha sono vintage e diventano parka. Mentre il formale si arricchisce dell’esperienza dei tailor di Savile row, grazie alla partnership con Anderson & Sheppard per smoking bordati di seta, doppiopetto in cashmere mélange e pantaloni cropped in tweed bouclé. Ai piedi, i boots Timberland, ormai consacrati nella moda high-end dalla seconda prova di Pharrell Williams all’uomo di Louis Vuitton, sfilano qui impreziositi di applicazioni argentate. E non manca il nuovo appuntamento con Adidas originals, per cui Wales Bonner è amatissima e desideratissima dai fashion enthusiast. E la stilista lavora ora sul modello Superstar in pelle stampata coccodrillo. Non è difficile immaginarne il successo commerciale. (riproduzione riservata)