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Gherardini riparte con lo stile di HaWon Seo

Lo storico marchio fiorentino di proprietà della giapponese Itochu torna a Milano fashion week con la licenza internazionale affidata a Pelfim-Pelletteria fiorentina Montecristo

di Andrea Guolo
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Una proposta Gherardini spring-summer 2025 (ph Carlo Piro, courtesy Gherardini)
Una proposta Gherardini spring-summer 2025 (ph Carlo Piro, courtesy Gherardini)

Dal 1885, anno di fondazione della storica pelletteria Gherardini, al 2024, con il rilancio che parte da Milano fashion week. Da Firenze, luogo di nascita del brand, a Minato (Tokyo), base operativa dell’attuale proprietà rappresentata dal gruppo giapponese Itochu, per poi far ritorno nel capoluogo toscano dove opera Pelfim-Pelletteria fiorentina Montecristo, azienda di Riccardo Braccialini che di Gherardini ha acquisito la licenza internazionale in esclusiva, con la sola eccezione del Giappone dove il brand è presente anche con una trentina di store monomarca.

I quasi 140 anni di storia rivivono nelle creazioni del marchio affidato alla direzione artistica della coreana HaWon Seo, che ben conosce il brand di cui è stata head designer dal 2015 al 2018, prima di passare in Borbonese e a seguire in Shang xia. Riccardo Braccialini, presidente di Pelfim, si gode il momento del rilancio celebrato nella boutique in corso Venezia di Vivienne Westwood, altro marchio di cui Pelfim segue la produzione al pari della pelletteria di Yohji Yamamoto e di alcune collaborazioni con Herno.

I modelli iconici come la Bellona, disegnata nel 1967, e la Piattina degli anni Settanta sono al centro della scena, nella reintepretazione di HaWon Seo. E il monogramma Gherardini, tratto distintivo della produzione di pelletteria, è valorizzato dall’introduzione del macro-logo ricreato da un effetto optical, nelle tonalità beige e marrone scuro.

«Lavoriamo con Itochu da una vita ed è stato facile trovare un accordo per il rilancio di Gherardini. Tra noi c’è fiducia reciproca e loro sono giapponesi, quindi corretti per principio. Abbiamo gestito Gherardini nel passato e torniamo a farlo con l’entusiasmo generato da questo marchio, il cui archivio e la cui storia sono unici perché Gherardini nasce dalla borsa e ha sempre fatto borse», dichiara Braccialini.

I mercati di riferimento sono Italia e Giappone, ma l’obiettivo immediato prevede la diffusione internazionale del marchio, partendo la prossima settimana dalla fashion week parigina. «Non abbiamo fretta, nel nostro settore sarebbe controproducente averla, soprattutto adesso. Possiamo fare cose innovative e la situazione attuale ci stimola a fare tante cose belle», ha rimarcato Braccialini. Pelfim ha chiuso il 2023 a circa 15 milioni di ricavi e con una marginalità soddisfacente. L’obiettivo dell’anno in corso è confermare il fatturato dell’ultimo esercizio: «Se me lo avessero detto un paio d’anni fa non sarei stato contento, ma con quel che sta accadendo in giro mi va benissimo la stabilità delle vendite», ha concluso Braccialini. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 18/09/2024 19:30
Ultimo aggiornamento: 19/09/2024 13:13
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