TrendJimmy Choo omaggia gli Y2K e amplia le bag
La collezione disegnata da Sandra Choi rivive i primi anni della label londinese appartenente a Capri holdings. Scarpe e borse al centro, ma la designer non pone confini allo sviluppo e alle collaborazioni

Back in time. La s-s 2025 presentata alla Milano fashion week da Jimmy Choo è un ritorno all’epoca del cambio di millennio, all’uso del colore sgargiante e al brivido della novità nel periodo in cui la label londinese era stata appena fondata (1996).
«Un viaggio nel tempo che ho affrontato insieme al mio team stilistico composto da designer di diverse fasce d’età. Il risultato è divertente ma al tempo stesso sofisticato», ha dichiarato a MFF Sandra Choi, creative director del marchio appartenente a Capri holdings e in procinto di aprire (vedere MFF del 21 dicembre 2023) una sede a Scandicci, nel cuore del distretto fiorentino della pelletteria, dove disporrà di 3mila metri di superficie e potrà potenziare lo sviluppo delle sue handbags che oggi, per un marchio focalizzato sulla calzatura top da donna, sta acquisendo sempre più importanza all’interno della collezione.
«Nella pelletteria siamo molto forti sui modelli da sera, ma quel che ci contraddistingue è l’attenzione alla qualità dei materiali, all’artigianalità e alla semplicità che diventa unicità», ha aggiunto la designer. In termini di brand extension, Choi non si pone limiti. «Mi piace l’idea di realizzare tutto quel che può essere indossato e avviare nuove collaborazioni». (riproduzione riservata)