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Fforme rilegge l’Upper class americana in chiave contemporanea alla New York fashion week

Ispirandosi all’estetica rarefatta del film Metropolitan di Whit Stillman, per la fall-winter 2026 la maison decostruisce il tuxedo e l’immaginario debutante tra tailoring sartoriale, velluti e shearling dai bordi grezzi. Completano la narrazione gioielli elettroplaccati firmati Anh studio

di Eleonora Agus
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Un look Fforme fall-winter 2026 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Fforme fall-winter 2026 (ph Francesc Ten/MFF)

A New York Fforme porta in scena un racconto di aristocrazie perdute e codici sociali in disfacimento. L’ispirazione dichiarata è il film Metropolitan di Whit Stillman. Giovani eredi di Park avenue che, tra balli e conversazioni notturne, riflettono su amore, onore e sulla propria obsolescenza. Da qui prende forma una collezione che decostruisce l’etichetta del tuxedo e la figura, ormai in via d’estinzione, della debutante Upper class americana.

La fall-winter 2026 di Frances Howie è una reverie sugli atelier perduti della Seventh avenue, quando la couture newyorkese nasceva su misura in laboratori artigianali. Il tailoring è il cuore pulsante della narrazione. Completi in wool faille mélange vengono scomposti e resi modulari, pezzi separati che si agganciano tra loro in un dialogo strutturale. Un cappotto liscio, senza colletto, si abbina a un abito smanicato dalla linea rigorosa, mentre un abito A-line in ottoman grigio mélange si avvolge in un velo di jersey di lana, evocando le silhouette estreme dell’haute couture di un tempo.

Un look Fforme fall-winter 2026 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Fforme fall-winter 2026 (ph Francesc Ten/MFF)

Il tuxedo si reinventa. I pantaloni wide-leg, rigati di satin, si trasformano, la banda si stacca e diventa tridimensionale, ondulando lungo la gamba. Un tank in jersey di lana è attraversato da nastri tuxedo in satin che scorrono dall’interno verso l’esterno. Il completo smoking in velluto viene pressato a caldo nella fase finale, creando ombre fantasma su superfici panné setose. Per la sera, abiti in velluto stropicciato modellano il corpo, mentre cappotti, sciarpe e cappelli in shearling avvolgono e proteggono, lasciando i bordi grezzi, naturali, come segni di un’eleganza non addomesticata. I dettagli gioiello amplificano la tensione tra natura e artificio. Fiori e foglie veri vengono immortalati tramite elettroplaccatura, ossidati, lucidati e assemblati a mano in collaborazione con la designer di Barcellona Anh studio. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 16/02/2026 11:44
Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 11:57
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