skin track
Trend

Extra ordinario di Schiaparelli

«La couture rimane il mio amato laboratorio, il prêt-à-porter invece è il guardaroba giusto per le mie clienti», spiega Daniel Roseberry. Che per il marchio di Diego Della Valle lavora su maglieria, denim e cotone, plasmandoli con dettagli preziosi e costruzioni sul corpo

di Chiara Bottoni (Parigi)
Leggi dopo
tempo di lettura

Un look Schiaparelli spring-summer 2025 (courtesy Schiaparelli)
Un look Schiaparelli spring-summer 2025 (courtesy Schiaparelli)

«Future vintage». È così che Daniel Roseberry definisce la sua collezione per Schiaparelli. L’intento è quello di: «Creare abiti non solo per i nostri clienti, ma anche per le loro figlie e nipoti», aggiunge il designer che da, qualche stagione a questa parte, sta potenziando l’immagine del ready to wear per portare il mondo della maison di Diego Della Valle in una dimensione quotidiana, ovviamente una quotidianità super lussuosa e mai ordinaria. Roseberry non rinuncia a un cast di top model, da Vittoria Ceretti a Irina Shayk, per raccontare un’idea di femminilità ultra seducente, composta da pochi pezzi ma estremamente identificabili. «Ho la couture come mio laboratorio questo è invece il guardaroba per le mie clienti», spiega Roseberry.

Un look Schiaparelli spring-summer 2025 (courtesy Schiaparelli)
Un look Schiaparelli spring-summer 2025 (courtesy Schiaparelli)

«Volevo creare qualcosa che fosse sufficientemente forte per sfilare ma anche realmente producibile. Easy in un certo senso, con molta maglieria e pochi ricami. Volevo poi che le mie donne si sentissero veramente sexy». Camicie sagomate diventano abiti, il denim si trasforma in una tuta trompe l’oeil, blazer e short sono impreziositi da trecce come cravatte. La maglieria seconda pelle dà vita a corti top zippati e decorati dai simboli di maison come chiavi e serrature indossati con gonne avvitate. Il denim diventa deluxe per i cappotti dai volumi giganti e per i dress dai corpetti strizzatissimi.

Un look Schiaparelli spring-summer 2025 (courtesy Schiaparelli)
Un look Schiaparelli spring-summer 2025 (courtesy Schiaparelli)

Bagliori metallici illuminano gli abiti del finale che esplodono in completi ricamati con paillette tridimensionali. Le uniche incursioni più «preziose» di una collezione che si propone di essere timeless, declinata in colori vibranti e pittorici, tra tocchi di blu e rosso vivido, alternati a stampe animalier. «Ho voluto spingere anche gli accessori, il modo più accessibile per entrare nell’universo Schiaparelli», ha poi concluso Roseberry, che porta in scena la borsa Secret con la sua emblematica chiusura a lucchetto, la linea Jewelry anatomy, o l’ultima borsa Schiap, reimmaginata con una mano più morbida in un arcobaleno di colori. Un sandalo basso rifulge invece di dettagli in cristallo sulla punta e sul tallone.

Giudizio. Daniel Roseberry guarda alla vita reale. E anche se il guardaroba di Schiaparelli non potrà mai essere per tutti, lo stilista cerca di trasportarlo in una quotidianità straordinaria. Di ricche clienti della maison che potranno tramandare pezzi timeless alle proprie figlie, di generazione in generazione. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 27/09/2024 19:14
Ultimo aggiornamento: 27/09/2024 19:14
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso