TrendEmilia Wickstead tra cinema e moda alla London fashion week
«Puoi avere tutto ciò che vuoi dalla vita se ti vesti per ottenerlo», diceva Edith Head. Che la stilista cita tra verdi intensi, guanti neri e accessori inaspettati per una passerella che racconta una femminilità potente e raffinata
Emilia Wickstead omaggia Gli ucelli (1963) con una collezione che celebra il gusto di Edith Head e il fascino senza tempo di Tippi Hedren. Per la fall-winter 2025/26, la designer traduce il linguaggio visivo di Alfred Hitchcock in una moda che unisce struttura e grazia. I riferimenti sono chiari, il verde iconico indossato da Hedren rivive in completi sartoriali dalle linee pulite, accompagnati da copricapi coordinati e modernizzati dall’accostamento con anfibi neri.
La Wickstead punta su ensemble che giocano con contrasti tattili e cromatici. L’attenzione ai dettagli si esprime nei guanti neri, simbolo di mistero e raffinatezza, e in un accessorio ironico e intellettuale, «the Wickstead times», portato sottobraccio da alcune modelle al posto della tradizionale pochette. Un richiamo implicito a Daphne du Maurier, autrice del racconto originale Gli uccelli, e alla potenza narrativa della moda. (riproduzione riservata)