TrendEighties revival firmato Lutz Huelle
Sulle note di «Ancora tu» di Lucio Battisti il designer, che sfila sotto l’ala protettiva di Az factory, porta in passerella un mix and match di tessuti, condividendo gli spazi dell’abito con armonia

Ancora tu, recita la colonna sonora riprendendo la canzone di Lucio Battisti. Ancora loro, sulla passerella della chiesa americana di Parigi, i grandi classici del guardaroba della perfect woman per uscire o andare in ufficio. Ma è un revival pieno di grazia e di leggerezza, che Lutz Huelle traccia con mano esperta. Lo stilista sfila sotto l’ala protettiva di Az factory di cui è stato guest designer l’anno scorso.
Nella collezione si assiste a un vero mix and match di tessuti, che condividono gli spazi dell’abito con armonia. Il matelassé di nylon con la lana, il jersey con il denim. I volumi sono controllati, con il punto vita segnato da cinture, ornamenti di pizzo o da pinces. Camicie rigate, plissé, cappotti oversize e bomber ritmano i passaggi. Giudizio. Lutz cita gli anni Settanta e Ottanta con la loro femminilità gioviale e libera con balze e paillettes che rendono il Vocabolario stilistico più playful. (riproduzione riservata)