BusinessEffetto Donald Trump sul lusso, titoli in salita da Piazza Affari a Parigi
A Milano sale il Ftse Mib, con Brunello Cucinelli che si impone tra i migliori sfiorando un rialzo di 4 punti percentuali e Moncler che supera il +2%. Il Cac 40 corre sostenuto da Lvmh, Kering, Hermès ed EssilorLuxottica. A Wall street viaggiano positivi in pre-market Capri holdings, Tapestry e Ralph Lauren
Titoli del lusso euforici dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi. Sulle piazze europee, da Milano a Parigi, le quotazioni della moda e del lusso hanno aperto la seduta di mercoledì in sostenuto rialzo, con gli investitori che confidano nei tagli delle tasse promessi dal candidato repubblicano durante la sua campagna. Questo sebbene, viceversa, l’eventuale implementazione di politiche protezionistiche come i dazi potrebbe avere effetti negativi sul settore fashion & luxury.
Intanto nella mattinata a Milano sale il Ftse Mib, con Brunello Cucinelli che si impone tra i titoli migliori sfiorando un rialzo di 4 punti percentuali e Moncler che supera il +2%. Dopo un’iniziale discesa poco sotto la parità a causa della maggiore esposizione al mercato statunitense, torna in territorio positivo Salvatore Ferragamo, che sfiora a sua volta un aumento del 2% prima di stabilizzarsi sul +1%. Vola fino a +7% il gruppo Aeffe.
Alla borsa di Parigi balza verso l’alto anche il Cac 40, trainato dal lusso con Kering che sfiora il +5,8% a metà mattinata, Hermès e L’Oréal tonici oltre l’1% ed EssilorLuxottica a +2%. In evidenza Lvmh, che dalla chiusura a 603,5 euro di martedì sera ha avviato la giornata a 628,9 euro per azione scendendo in pochi minuti di oltre 3 punti percentuali prima di riguadagnare terreno e assestarsi nel corso della mattinata sui 617 euro.
Solidi il titolo Richemont, in salita del 3% a Zurigo, e Burberry, che a Londra sta viaggiando in territorio positivo e dall’avvio di seduta ha messo a segno un rialzo fino al 2%. Oltreoceano stanno viaggiando verso l’alto in pre-market anche i titoli del lusso americano, trainati da Capri holdings, la casa madre di Versace, Michael Kors e Jimmy Choo, a +3,7%. Sopra la parità anche Ralph Lauren e Tapestry, la controllante di Coach, Kate Spade e Stuart Weitzman. (riproduzione riservata)