TrendDi Stavnitster, chic funzionale per il debutto
Il brand svela capi che possono essere personalizzati a seconda dell’evento. Tra tessuti upcycled e dettagli vintage
Diana Stavnitster, founder e direttore creativo di Di Stravnitser, ci tiene subito a sottolineare la forte connessione con la quinta collezione del suo brand, nato in Ucraina nel 2023 e che ora debutta alla Milano fashion week. «Ho quattro figli e viaggio molto, per me l’eleganza è sinonimo di praticità». E in effetti la proposta per la spring-summer 2025 è all’insegna di un minimalismo sofisticato, ricco di dettagli creativi e funzionali che rendono i capi personalizzabili per le diverse occasioni della giornata, dal giorno alla sera.
Così una tuta smanicata in popeline dal profondo scollo a V diventa un look più casual o più formale modificando in più modi le posizioni di due pannelli di tessuto. Sempre un pannello è il trucco che consente di modificare il fit di un mini abito in lino beige dai bordi sfilacciati. La palette earthy, ispirata dai più recenti viaggi della designer, soprattutto da quelli in Giappone, è elevata dalla metalleria vintage e dai dettagli in stoffa upcycled, provenienti da vecchie cravatte in seta.
«All’inizio lavoravamo interamente con tessuti deadstock, ma oggi che il business sta crescendo abbiamo introdotto anche materiali nuovi», precisa la designer, che in Italia si appoggia per la distribuzione su una rete di multibrand di lusso. E non esclude di ampliare in futuro la linea all’uomo, anche se per ora resta concentrata sul womenswear. «Del resto», spiega, «alcuni dei nostri capi, soprattutto nelle proposte invernali, hanno già vestibilita che li rende indossabili potenzialmente anche dagli uomini». (riproduzione riservata)