TrendDaniela Gregis per l’eleganza artsy
La pioggia sottile che cade sopra Villa Mirabello ammanta di un fascino malinconico il set della sfilata di Daniela Gregis. Nata come palazzina di caccia nel XV secolo, deve al milanese Ambrogio Annoni l’ultimo restauro del 1930. Nelle stanze al piano terra e nel cortile acciottolato, attorno alla fontana in marmo con testa di cavallo, sfila la spring-summer 2025 del brand.
Il cotone lavorato, stretchato, croccante, in cui è realizzata la quasi totalità dei look, richiama la leggerezza dell’estate, pur sotto gli ombrelli rossi che, nonostante la loro natura di stratagemma dell’ultimo minuto, rendono il tutto ancora più sognante. I soprabiti ariosi e le gonne svasate si muovono come nuvole intorno al corpo. Dal bianco sfumano al rosa pallido per accendersi infine di un rosso intenso.
Giudizio. Pennellate di colore e mosaici di intarsi in tonalità accese sono il tocco artsy che eleva una collezione romantica e sottilmente stravagante. (riproduzione riservata)