TrendCoccinelle accelera a doppia cifra (+10%) e punta a Giappone e Europa
La label che fa capo al gruppo coreano E-land ha scelto la strategia dei popup itineranti ma vuole insediarsi stabilmente nel Sol levante. Ha aperto a Dubai nel Nakheel mall e cresce anche in Italia nel travel retail

Mondi sommersi e ispirazioni oceaniche per Coccinelle, che ha scelto l’Acquario civico di Milano per presentare non solo le novità della s-s 2026, con la collezione Her deepness che già dal nome strizza l’occhio agli abissi, ma anche l’intervento di valorizzazione di un luogo prezioso e simbolico del capoluogo lombardo. Con il sostegno della label di pelletteria e accessori, l’acquario di viale Gadio offrirà ai visitatori un’esperienza più immersiva all’interno, attraverso il restauro di vari elementi lungo il percorso, mentre all’esterno la riqualificazione ha interessato i giardini, i camminamenti, gli ingressi e l’arredo urbano. Ma se l’acqua si impone come fonte di ispirazione in termini stilistici e per l’impegno culturale, quando si passa ai conti sembra dominare un altro elemento naturale: il fuoco. Il primo semestre dell’anno è stato infatti chiuso con una crescita a doppia cifra per la società che fa capo al gruppo coreano E-land.
Le vendite net globali, su tutti i canali, registrano un incremento del +10% rispetto allo stesso periodo del 2024, il direct to consumer ottiene un buon +5% e l’e-commerce si mantiene in linea con l’anno precedente. Le previsioni a fine anno? «Oggi è prematuro fissare un risultato, ma puntiamo a restare allineati alla crescita del primo semestre», ha commentato Emanuele Mazziotta, coo della società. Negli ultimi mesi, il Giappone ha dominato la scena delle aperture per la label che ha fatto il proprio ingresso nel Sol levante con due pop-up store itineranti a Tokyo, nelle aree commerciali di Nihombashi takashimaya e Ginza mitsukoshi, e poi a Yokohama e Nagoya, a cui sono seguite due aperture a Tokyo daimaru e a Osaka. L’Italia resta al centro della strategia retail con tre nuove aperture di cui una a Bologna nella piazza Galvani, una a Roma in stazione Termini e una a Venezia in aeroporto.
È stato poi avviato, anche in Europa, un piano di strutture pop-up store itineranti e che ha toccato la Spagna con El corte inglés a Madrid e Marbella, l’Italia con Rinascente a Milano e la Germania con Ludwig Beck a Monaco. «Nei progetti futuri, il Giappone resterà un mercato prioritario per Coccinelle con ulteriori popup itineranti che apriranno la strada al nostro ingresso tramite spazi fissi. E poi c’è la regione mediorientale, partendo da Dubai dove abbiamo inaugurato da qualche settimana uno store al Nakheel mall». L’Europa continua a interpretare il ruolo di protagonista nella geografia di Coccinelle, con una quota dell’85% sulle vendite totali e con l’Italia che rappresenta il 44% dei ricavi davanti alla Germania con il 28 percento. «Lo sviluppo all’interno del vecchio continente rientra nella nostra strategia, come dimostrano le due aperture recenti nel canale travel retail a Venezia e Roma, che si aggiungono ai negozi già attivi negli scali aeroportuali di Malpensa, Fiumicino e Capodichino», ha sottolineato il coo.

Nel frattempo si punta sul rafforzamento della calzatura, lanciata nel 2023 e arrivata a rappresentare il 5% dei ricavi totali, anche attraverso novità come l’inserimento nella s-s 2026 del primo tacco-icona di Coccinelle, rovesciato rispetto al consueto orientamento per evocare la forma del plettro. «L’obiettivo, per quella che è nata come un’integrazione del nostro core business, è crescere fino ad arrivare al 15-20% del giro d’affari».
E un altro progetto primario per la label di E-land è la Retail academy lanciata per formare il personale e trasformarlo in brand ambassador del marchio, dei suoi valori e della sua storia, partendo dall’esperienza di acquisto per arrivare al servizio post vendita. «Vogliamo creare una comunità forte all’interno dei nostri store che oggi, tra gestione diretta e indiretta, full price e outlet, sono 120 nel mondo. Senza dimenticare i mille punti vendita wholesale dove siamo inseriti». Il futuro percorso segue le linee già definite dal coo Mazziotta e fondato sui valori di autenticità, eleganza, qualità e cura della relazione con il cliente. «Investiamo nel lungo periodo, rafforzando la nostra presenza nei mercati chiave attraverso progetti che parlano di qualità, inclusione e cura del dettaglio», ha rimarcato il manager.