TrendChic perlaceo da Alexis Mabille
È il momento in cui, dopo la notte, la rugiada imperla gli abiti fruscianti, facendoli brillare, offrendo loro quella patina di luce madreperlacea che li rende ancor più glamour. «Ho immaginato un guardaroba che celebri le serate estive, con linee sobrie, pure, delicate e tonalità che evocano l’alba», spiega Alexis Mabille nel suo showroom parigino, alla Galerie Vivienne, presentando la sua collezione spring-summer 2025.
Crêpes, lamé e pizzi si muovono con dolcezza su lunghe robe-chemise dalle maniche a pipistrello, su un abito portafoglio ornato da un collo triangolare la cui punta ricade come una mantellina sulla schiena, in un delizioso lamé satin su un fourreau lillà o un gown da principessa con collo a barchetta in fiabesche sfumature argentee. In totale 17 look che possono essere interpretati in maniera diversa a seconda di chi li indossa, ma che si armonizzano con una vita di società elegante e festiva.
«Sono abiti che possono essere portati benissimo anche da giovanissime», precisa l’ex enfant terrible, il cui brand compirà 20 anni nel 2025. Che dopo esperienze come costumista all'Opéra de Lyon, ha lavorato da Ungaro e Nina Ricci, per poi lavorare da Dior alle collezioni di gioielli e accessori uomo sotto la direzione di John Galliano e poi Hedi Slimane. La svolta avvenne nel 2005, quando lanciò la sua prima linea personale e unisex Impasse 13. Ora, 20 anni dopo, di questa sua ultima collezione, dice: «D’altronde questa capsule di prêt-à-porter può essere il primo passo verso l’alta moda». (riproduzione riservata)