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Il cerchio della vita di Chanel celebra 110 anni di couture

Su una passerella che modella la doppia C fino a farla diventare il simbolo dell’infinito, la maison celebra l’anniversario della sua alta moda. Tra colori che evocano il fluire delle ore del giorno, sfilano silhouette e simboli iconici, in omaggio alla founder. Cresce l’attesa per il debutto di Matthieu Blazy a settembre

di Chiara Bottoni (Parigi)
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Un momento della sfilata haute couture spring-summer 2025 di Chanel al Grand palais (courtesy Chanel)
Un momento della sfilata haute couture spring-summer 2025 di Chanel al Grand palais (courtesy Chanel)

Una maestosa struttura che riproduce la doppia C domina il Grand palais. Diventa simbolo dell’infinito a incarnare la storia di Chanel, la più antica maison de couture che compie 110 anni. Un anniversario celebrato attraverso citazioni all’estetica di mademoiselle Coco e di chi per più lungo tempo ne ha raccolto l’eredità, ovvero Karl Lagerfeld. Su una passerella che svetta verso il cielo, opera realizzata dallo scenografo Willo Perron, le donne immaginate dello studio creativo avanzano in una sequenza cromatica pensata per descrivere l’alternarsi della luce nelle varie ore del giorno, dai toni pastello dell’alba all’azzurro di un cielo terso, fino al giallo e al rosso del tramonto e al blu della notte in un circolo senza fine, che rappresenta il ciclo stesso della vita.

Il nero, colore fondamentale per Coco Chanel, definisce le cinture di velluto che segnano la vita e i fiocchi che adornano i colletti di ensemble pensati come una vera divisa della casa di moda. Completi pijama di seta, tweed illuminati da cristalli, giacche dalle spalle pronunciate si alternano ad abiti leggerissimi ricoperti da delicati piumaggi e a gown a colonna costruiti grazie a stratificazioni di tulle. Fiabesca è la mantella blu cielo a sbuffo indossata con un piccolo abito di paillette, sensuale il long dress rosso fuoco con corpetto ricamato, innocente lo chemisier giallo pallido con plastron plissettato. Il pizzo dipinto e lo chiffon ricamato riproducono il tweed in un effetto trompe l’oeil con uno spirito teatrale. I dettagli conquistano la scena tra fodere in colori accesi a contrasto che si abbinano alle camicette, bottoni dorati o in cristallo e strass che si trasformano in soli, lune e camelie. Costruendo il vocabolario iconico della maison della doppia C.
Giudizio. Mentre cresce l’attesa per il debutto, alla Paris fashion week del prossimo settembre, del nuovo direttore creativo Matthieu Blazy, l’ufficio stile rende omaggio ai codici intoccabili della maison. Per una collezione che saprà accontentare un pubblico trasversale, dalle storiche clienti alle più giovani coetanee di Kylie Jenner seduta nel front row. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 28/01/2025 19:16
Ultimo aggiornamento: 28/01/2025 19:21
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