TrendCeline beauté debutta con la donna fall-winter 2024 di Hedi Slimane
Lo stilista crea la prima linea di cosmetici del brand di Lvmh, che espande la proposta beauty lanciata con l’haute parfumerie nel 2019. E torna con un film fuori calendario per mostrare un womenswear ispirato ai Sixties
Poche inquadrature. L’arco di Trionfo, un carillon di specchi e oro dove una Parisienne gira in una danza ipnotica. Poi la donna riflessa, i suoi occhiali scuri, le perle grandi. Chic con una passata di rossetto, un gesto funzionale non solo alla vanità. Perché con il suo nuovo film, lo stilista Hedi Slimane segna la nascita di Celine beauté mentre svela il womenswear autunno-inverno 2024 del brand di Lvmh. Dirigendo un cortometraggio con quella visione da regista che si unisce alla mano da direttore creativo, all’occhio da fotografo. Tornando a riempire quel momento, quando il sipario della Paris fashion week è ormai calato, in cui si aspetta che le tende tornino ad aprirsi.
All’appello, tra i big di Francia in calendario, continua infatti a mancare la sua Celine che puntualmente si rivela quando il mese della moda finisce. Ora con un coup de théâtre in più. «La prima linea di cosmetici nella storia della maison», chiosa il marchio, specificando che Celine beauté è stata creata da Slimane in espansione dall’haute parfumerie lanciata nel 2019. Allora le labbra delle modelle si tingono del lipstick La peau nue, una delle 15 tonalità della collezione Rouge Celine disponibile nel 2025. Mentre Celine beauté sarà lanciata in autunno con la prima nuance di rossetto Rouge triomphe. Triomphe, come il monumento voluto da Napoleone Bonaparte con cui iniziano le riprese.
Triomphe, come il nome della collezione che sfila oggi. Triomphe, come Slimane ha ribattezzato, ridisegnandolo a inizio mandato nel 2018, il monogramma che la fondatrice Céline Vipiana aveva creato nel 1971. Quando per un guasto alla macchina, si era trovata in place de l'Étoile, davanti al simbolo di Parigi e ne aveva osservato quella catena che gli corre intorno. La storia, l’eredità, un cerchio che si chiude, tutto torna. Lo fanno gli anni 60, epoca d’oro di Celine, a cui guarda Slimane mentre scrive un omaggio al fotografo Richard Avedon, caro amico e mentore. Linee dritte, corte, girly, i sunglasses importanti.
Le Mary Jane, gli stivali un po’ cavallerizza, un po’ go-go boots. E i cappelli un po’ elmetti tra bon ton da equitazione e Space age. Vernice così lucida da essere vinilica. Anche per la Triomphe, in questo caso la borsa most-wanted, pensata da Slimane il primo giorno del nuovo incarico. Che è da giorno e da sera, quando compaiono maxi lavallière e incrostazioni sulle corte lunghezze. (riproduzione riservata)