TrendBrunello Cucinelli: «Il lavoro artigiano deve avere dignità morale ed economica»
«Se gli imprenditori destinassero anche solo l’1% del profitto agli operai questo mestiere sarebbe valorizzato», spiega l’imprenditore. Che oggi presenterà la nuova collezione donna, tra tailoring e maglieria iper preziosa

«Sono contentissimo di come vanno l’Italia e il Made in Italy. Ciò che dobbiamo fare in questo momento è valorizzare il lavoro artigiano, ridandogli dignità morale ed economica. Non escludo che i nostri sarti guadagneranno il doppio o il triplo tra qualche anno». Brunello Cucinelli alla vigilia della presentazione del womenswear autunno-inverno 2024/25 dell’omonimo marchio, che si svolgerà oggi a Milano moda donna, sottolinea ancora una volta l’importanza del lavoro manuale.

«Se gli imprenditori destinassero anche solo l’1% del profitto agli operai questo lavoro sarebbe giustamente valorizzato. Bisogna mettere le persone nelle condizioni di operare serenamente. Sono stato ospite al Mido da Francesco Milleri (presidente e ceo di EssilorLuxottica, società che ha in licenza l’eyewear di Cucinelli ndr.) e lui ha detto che con me ha riscoperto gli ambienti belli del lavoro», ha aggiunto l’imprenditore di Solomeo che da anni si prodiga all’interno della sua azienda per la formazione degli artigiani di domani grazie alla Scuola di alta artigianalità delle arti e dei mestieri. L’istituzione ogni anno forma oltre 100 giovani che trovano impiego sia in azienda sia da altri brand e ricevono un compenso per la frequentazione delle lezioni stesse. Questo a dimostrare il valore dato al Made in Italy, vera forza del marchio, come emerge dalla collezione in scena a Milano.
Negli spazi di un ideale caffè letterario i riflettori si accendono su capi che applicano lavorazioni uniche su una base sartoriale maschile. Il punto di partenza è la tela di lana, nel suo colore d’elezione ovvero il grigio, resa tridimensionale sui coat dalle spalle ingigantite o sui matching set composti da una gonna lunga e da una giacca cropped. Trench di pelle doppiata sono indossati con un pull prezioso interamente ricamato con trecce e paillette per riprodurre l’effetto di una maglia. Atmosfere open air sono incarnate da maglieria più accogliente con paillette, argyle sovrapposti con filati ricamati o per blazer confezionati in maniera sartoriale. Tra i pezzi più preziosi una maglia della linea Opera fatta a mano con un rampicante tridimensionale realizzato a uncinetto e ricamo senza cuciture. Accanto ai dominanti toni neutri, il nero è colore d’elezione per una cappa di argyle in paillette. «Le vendite dell’uomo sono andate benissimo», ha aggiunto Cucinelli, «e anche quelle della donna, ormai quasi concluse, stanno performando ottimamente». Risultati che fanno prevedere un trend brillante per la società, che ha archiviato il 2023 con ricavi per 1,14 miliardi di euro (+24%). (riproduzione riservata)