TrendB-iconic rompe gli schemi del défilé tradizionale alla Milano fashion week
Il format ideato da Giulio Di Sabato, Simone Ruggeri e Mitch Mihic, inserito nel calendario ufficiale Cnmi, fonde moda, dj set e performance live in un’esperienza culturale e inclusiva. In passerella deisgner internazionali, da Kang Heming e Li Yuntao per la Cina, al luxury brand Lediel di Laura Escobar per la Colombia, passando per l’artigianalità italiana di Onesophie fino alla visione genderless di Par.Lune per la Corea
La moda diventa performance e spettacolo all’evento B-iconic. Il nuovo format sbarca ai Magazzini generali in occasione della Milano fashion week configurandosi come evento culturale e creativo. Inserito per la prima volta nel calendario ufficiale di Cnmi-Camera nazionale della moda italiana, il format ha unito fashion, musica e lifestyle in un evento che rompe i confini tra passerella e palco, tra pubblico e performer.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Milano, è ideato da Giulio Di Sabato, Simone Ruggeri e Mitch Mihic e mira a sfuggire alle rigidità dei tradizionali défilé, offrendo un palco fluido in cui passerelle, musica, arte e lifestyle si fondono. L’allestimento è stato studiato per favorire un flusso continuo tra le diverse anime dell’evento. Momenti di sfilata si sono alternati a set musicali e performance live, senza barriere nette. La scenografia ha giocato con luce, suono e movimento. L’evento si è inoltre distinto per il suo formato aperto anche al pubblico, offrendo una narrazione partecipativa inclusiva che supera la tradizionale esclusività dei fashion show.
A definire l’inclusività di B-iconic è stata anche la diversità culturale dei protagonisti. Il progetto si propone infatti come un dialogo tra nazioni e stili diversi. Dalla Cina, i designer Kang Heming e Li Yuntao hanno portato in scena una visione tra ribellione, rigore e sensibilità poetica. I look portati in passerella dai due stilisti sono stati precedentemente presentati alla Pechino fashion week, nella cornice del progetto Future moda lanciato con Iccf-Italia China council foundation. Dalla Colombia, Laura Escobar ha presentato le creazioni luxury di Lediel, già acclamate a Parigi. Dall’Italia, Onesophie ha celebrato la manualità artigianale con ricami d’autore e infine Par.Lune dalla Corea ha proposto una visione genderless dai tratti poetici. A completare il cast, i gioielli in passerella portano la firma del brand Keep out di Stefania Gagliardone. (riproduzione riservata)