TrendAttraverso il caleidoscopio grunge creato da Comme des garçons
Una collezione attivista, che mescola elementi contrastanti e messaggi di pace per il marchio di Rei Kawakubo. Tra stampe multicolor, righe, jabot settecenteschi e copricapi smisurati in un mix di sacro e profano
Print a caleidoscopio e stripes multicolori, jabot settecenteschi e copricapi smisurati calcati su larghe trecce nere che difficilmente potrebbero essere reali. È un mondo a parte quello che si schiude con la collezione di Comme des garçons homme plus. Colori, forme, spazi geografici si sovrappongono per questi esploratori del tempo che flirtano con l’universo fantasy e con il mondo del sacro. Dietro le spettacolari costruzioni balza subito all’occhio il perfetto movimento sartoriale delle lunghe giacche e redingote e l’allure fiera e ieratica de completi in cui il gessato fa capolino in maniera inaspettata tra le zip che solcano i pantaloni dal fit asciutto. «Ho avuto la sensazione che avremmo davvero bisogno di qualcuno potente come uno sciamano per tornare a condurci alla pace, all’amore e alla fraternità», racconta nelle note di sfilata la designer, direttore artistico e founder della label, Rei Kawakubo.
Abiti che non sono realmente abiti, sottolinea, consegnando in questa frase magrittiana il codice per capire il senso vero di questa collezione. Ovvero dei capi in libertà, con cui poter vivere il quotidiano in maniera diversa. Un guardaroba nomade da indossare tra le dune, ma anche sotto i grattacieli, nel cuore di una città fantasma o prendendo una tazza di the nel countryside inglese. Forte, luminoso, ibrido e inclusivo.
Giudizio. Una collezione che milita per un mondo più fraterno facendo incontrare con libertà colori e forme, accessori e print floreali assieme a pixel permeati di una freschezza infantile. (riproduzione riservata)