TrendAtmosfera da Star Wars sulla Senna per Pierre Cardin
Lo show, su una péniche sul fiume, rilegge i codici futuristi del couturier che disegna le uniformi per gli astronauti europei e look da principessa Leila
Iridescenze da sirena, jumpsuit madreperlacei da indossare per sentirsi in simbiosi con l’elemento acquatico. Che non è lontano visto che Pierre Cardin presenta la collezione su una peniche che galleggia sulla Senna a pochi metri dalla Torre Eiffel. È un tripudio di glitter e di colori bold, di geometrie anni Sessanta e di patchwork futuristi. Cardin dialoga con lo spazio e il futuro come ha sempre fatto. Le sue collezioni parlano di fantascienza, con modelli che richiamano certi film di anticipazione.
Maniche a pipistrello e spalle sharp, profilature larghe con colori in dissonanza, uno strascico che si arrotola fino a fare tutt’uno con il collo, pantaloni vinilici costellano questo guardaroba disegnato da un team interno. Per l’uomo, il tradizionale completo viene riletto in chiave cosmico-pop, con gingilli di stoffa che prendono il posto della cravatta. Dietro la loro apparente rigidità, i tessuti rivelano morbidezza e comodità. C’è anche un sapore di auto derisione: le mannequin sfilano col cellulare in mano, facendosi un selfie. Sorridono esibendo gli accessori che ornano i loro abiti: cerchi di plexiglas, manicotti sferici di plastica, bottoni giganti laccati di argento o bianco e nero. Look da principessa Leia tra i luccichii della torre Eiffel.
Giudizio. Un caleidoscopio di colori che si mescolano a contrasto: fucsia, viola, celeste e quel gusto per lo spazio, confermato dalla collaborazione con il centro tedesco Luna che addestra gli astronauti europei. Rodrigo Basilicati-Cardin, presidente della maison, ha svelato il prototipo di un’uniforme a loro destinata. (riproduzione riservata)