skin track
Trend

Appuntamento a cena con Weinsanto

La maison dà il via alla settimana della moda francese con uno show nel ristorante Georges, all’ultimo piano del Centre Pompidou. La drag queen Le Filip, vincitrice di Drag race France, ha assunto il ruolo di presentatore e si è esibita con una parodia di Cauchemar en cuisine, popolare show d’oltralpe

di Emma Crugnola
Leggi dopo
tempo di lettura
Un look Weinsanto spring-summer 2025 (ph Francesc Ten/MFF)
Un look Weinsanto spring-summer 2025 (ph Francesc Ten/MFF)

Un inizio settimana degno di nota. Victor Weinsanto ha messo in scena lo show per il suo brand Weinsanto all’interno del ristorante Georges, all’ultimo piano del Centre Pompidou. La drag queen Le Filip, vincitrice della terza stagione di Drag race France, ha assunto il ruolo di presentatore indossando un corsetto bianco e una chioma biondo platino. Con comicità, Le Filip si è esibita in una parodia di Cauchemar en cuisine (Kitchen nightmares), popolare show francese condotto dallo chef Philippe Etchebest. Si sono unite alla performance l’attrice Camille Lellouche e la musa di lunga data di Weinsanto, Allanah Starr. Tra gli ospiti, anche le note drag queen Keiona e Nicky Doll

Il designer, noto per la sua abilità nella corsetteria, ha introdotto nuove varianti ai suoi modelli base. Dalle versioni strutturate con pizzo di raso ai pezzi neri trasparenti e persino al denim, sono l’ancora della collezione. Gli abiti sono audacemente corti e le minigonne rivelavano il fondoschiena delle modelle, top e abiti tempestati di gioielli e tute aderentissime effetto seconda pelle completano gli outfit. La sartoria è emersa con cappotti gessati oversize, blazer dal taglio netto, pantaloni a gamba larga e abiti corti. Toni neutri sono abbinati a stampe psichedeliche e colorate. 

Gli accessori hanno svolto un ruolo fondamentale. I foulard abbinati agli occhiali da sole, i gioielli oversize, le borse nere con la W distintiva erano solo l’antipasto, in attesa del parasole a forma di Torre Eiffel rovesciata. Tuttavia, l’item più chiacchierato della sfilata è stato senza dubbio il basco, che Weinsanto ha reinterpretato in una varietà di texture e fantasie. Riprendendo l’accessorio spesso visto come un cliché, gli ha dato un tocco giocoso. Noto per i suoi design ispirati al cabaret, il creativo ha unito moda e intrattenimento, spingendo i confini del tradizionale formato della passerella. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 24/09/2024 10:36
Ultimo aggiornamento: 24/09/2024 19:36
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso