TrendAmi Paris celebra 15 anni nel segno del cubo di Rubik
Alexandre Mattiussi usa l’icona anni 80 per descrivere la versatilità del suo marchio. Tra volumi over, mix inclusivo e tocchi accesi di colore. Nel front row c’è Catherine Deneuve
L’invito è un cubo di Rubik: colori pieni, griglia di quadrati, ogni tassello incorniciato da una sottile linea bianca. Un oggetto-manifesto, scelto
da Alexandre Mattiussi che celebra i 15 anni della sua Ami Paris e sceglie di farlo così, giocando sulle molteplici sfaccettature di uno stile che in poco più di un decennio ha saputo parlare a generazioni diverse.
Superata la consueta folla di fan urlanti dietro transenne, si entra all’interno di un edificio in stile haussmanniano sull’avenue des Champs-Élysées. Per scoprire un basement essenziale che concentra tutta l’attenzione sui look.
Cappotti oversize, pantaloni ampi e forme balloon rilassate definiscono una chiara attitudine parigina. Il menswear gioca sui contrasti, combinando linee lunghe e ampie con tagli più corti e puliti. Il womenswear adotta un approccio più strutturale: i volumi si concentrano sui fianchi, mentre le forme restano fluide e facili da indossare. L’outerwear rimane senza tempo.
Il colore riveste un ruolo centrale, costruito su una base di neutri eleganti, arricchiti da tonalità naturali e contrastati da accenti decisi.
Il casting mixa emergenti e affermati. Da Mona Tougaard, ad Alex Consani, da Raf Pincus a Mack Karpes. «Basta il più piccolo movimento e il cubo cambia completamente, nei colori, nella disposizione, nell’atmosfera», commenta Mattiussi. «Questa collezione funziona esattamente allo stesso modo: si modifica un solo dettaglio e improvvisamente tutto appare nuovo». Uno stile capace di conquistare i giovani come un pubblico trasversale, che va da Catherine Deneuve, arrivata pochi istanti prima dell’inizio dello show, con l’eleganza di chi non ha bisogno di annunci, a una costellazione di star globali.
Giudizio. Batte forte il cuore di Ami. Un lessico estetico immediato ma mai semplicistico, riconoscibile e inclusivo, che fa della normalità un gesto di stile e della semplicità una forma di sofisticazione. (riproduzione riservata)
- Quali sono le principali influenze stilistiche che hanno permesso ad Ami Paris di raggiungere diverse generazioni?
- Come si bilanciano le linee ampie del menswear con l'approccio più strutturale del womenswear nella collezione?
- Quali strategie utilizza Ami Paris per mantenere un'estetica riconoscibile pur evolvendo nel tempo?