BusinessAlfaparf Milano investe negli Usa: nuovo polo produttivo in Rhode Island
Il gruppo milanese da quasi 500 milioni di ricavi ee 11 stabilimenti nel mondo inizia a produrre direttamente negli Usa
Alfaparf Milano rafforza la presenza industriale negli Stati Uniti. Il gruppo di Osio Sotto (Bergamo) ha acquisito uno stabilimento produttivo a Lincoln, in Rhode Island, che diventerà il nuovo hub manifatturiero per il Nord America, con l’avvio operativo previsto nel 2027.
L’investimento si inserisce nella strategia di crescita internazionale della multinazionale italiana, che negli ultimi anni ha ampliato la presenza diretta nei principali mercati attraverso una rete di strutture produttive e commerciali locali. Con oltre 130 Paesi serviti, 11 stabilimenti produttivi, 30 filiali e più di 3.700 dipendenti, Alfaparf Milano punta a rafforzare il presidio negli Stati Uniti, oggi uno dei mercati più rilevanti per l’industria della bellezza.
Nel 2025 il gruppo ha registrato un fatturato consolidato di 492,169 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto all’anno precedente, confermando una fase di espansione che ha portato l’azienda italiana all’84° posto nella classifica WWD Beauty Inc. Top 100 del 2026, la graduatoria internazionale dedicata ai maggiori operatori del comparto beauty.
Dalla logistica alla produzione locale
Con il nuovo stabilimento americano Alfaparf Milano passerà da una presenza commerciale e logistica a una vera capacità produttiva sul territorio. Il polo del Rhode Island sarà dedicato inizialmente alla produzione dei marchi Alfaparf Milano per il mercato nordamericano, oltre alle attività di private label e contract manufacturing.
Il sito seguirà l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: dalla formulazione alla produzione, dal confezionamento fino ai controlli qualità, replicando gli standard industriali del gruppo. La produzione locale consentirà di accorciare i tempi di sviluppo e consegna, rendere più efficiente la supply chain e aumentare la flessibilità nel rispondere alle esigenze dei consumatori e dei professionisti americani.
«Crescita internazionale significa costruire una presenza industriale capace di generare valore per clienti e partner», il commento di Roberto Franchina, presidente e fondatore di Alfaparf Milano. «L’investimento negli Stati Uniti risponde proprio a questa visione: portare il know-how produttivo di Alfaparf sempre più vicino ai professionisti del settore, rafforzando competitività, capacità di innovazione e qualità del servizio».
Fondata nel 1980, Alfaparf Milano sviluppa e distribuisce prodotti per capelli e corpo, oltre a essere attivo nella produzione conto terzi e nel pet beauty. L’azienda ha tre centri di ricerca in Italia, Messico e Brasile e un portafoglio con oltre 20 marchi, tra cui Alfaparf Milano Professional, Yellow Professional, DIBI Milano e Becos. (riproduzione riservata)
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