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Alessandro Michele e le vibes Seventies per la nuova Valentino

«Avant les débuts», scrive lo stilista in un post sul suo profilo instagram seguito da 1,2 milioni di follower. La maison diffonde 189 scatti dal mood che gioca tra archivio e sperimentazione. Sono i primi outfit della spring 2025. Dopo le prime uscite pubbliche per il lancio del suo libro «La vita delle forme. Filosofia del reincanto», il creativo dà corpo alla sua visione per la maison romana

di Tommaso Palazzi
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Un look Valentino by Alessandro Michele «Avant les débuts» spring 2025 (courtesy Valentino)
Un look Valentino by Alessandro Michele «Avant les débuts» spring 2025 (courtesy Valentino)

Sono 189 foto e scatenano l’attenzione del fashion system più dell’ultima giornata di Milano moda uomo. A partire dai primi due look postati su instagram per la spring 2025 di Valentino, con il titolo significativo «Avant les débuts».  Una collezione non qualsiasi. Si tratta infatti dei primi segnali della visione di Alessandro Michele per la maison fondata da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Il primo: una gonna di lana bouclée con coat en pendant e maniche e collo di volpe. Lo styling vede un foulard lilla portato come turbante e due fili di perle. Alle caviglie socks sotto il ginocchio e scarpe color assenzio con alto tacco. Il secondo look è un coat maschile bianco e dritto, con «V» su metallo dorato sulle tasche. Pants dritti e ampi con maxi orlo su stivaletti color mogano, borsa con applicazioni in metallo e bandana sopra la fronte. Un mood seventies e gender fluid, dal tocco di rouches sul colletto della camicia e creole alle orecchie. Non una nosta stampa, ma una serie di look che confermano la voglia di ricercare negli archivi. Il gusto per la materia

Un look Valentino by Alessandro Michele «Avant les débuts» spring 2025 (courtesy Valentino)
Un look Valentino by Alessandro Michele «Avant les débuts» spring 2025 (courtesy Valentino)

Come prepara la sua Valentino? «Prima di tutto, vivo… questo è un momento di grande raccoglimento». Era stata la risposta di Alessandro Michele in occasione della sua prima uscita pubblica al Salone del libro di Torino. «La filosfia mi ha guidato in tutto il mio lavoro fin dalla prima sfilata per Gucci nel 2015», aveva raccontato lo stilista, presentando il suo esordio letterario  La vita delle forme. Filosofia del reincanto scritto con Emanuele Coccia, a un anno e mezzo dall’addio alla doppia G. Tra i suoi primi ricordi fashion cita un abito di Valentino Garavani. A settembre tornerà ufficialmente sotto i riflettori della moda per guidare la maison Valentino.

Tra le pagine, racconta che uno dei suoi primi ricordi di bambino legati alla moda è stato un abito di sua madre, probabilmente realizzato da Valentino Garavani. Si ispirerà a quello per le sue creazioni? «Può darsi, non lo so ancora. Da Valentino c’è un gran bell’archivio, è un posto veramente straordinario».

«La prima volta che ho sentito parlare di gender fluidity è stato dopo il primo show», racconta Alessandro Michele davanti a una sala gremita. «Costruire una collezione è un po’ come essere un rabdomante. Semplicemente è successo. L’ambiguità e una bellezza inaspettata sono cose naturali… che ci circondano», prosegue. E conclude: «Ho capito che non ero solo. E molti risuonavano con me». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 17/06/2024 10:48
Ultimo aggiornamento: 17/06/2024 20:05
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