TrendIl wedding party di JordanLuca alla Milano fashion week
Il duo anglo italiano si sposa davvero con tanto di celebrante volata dal Uk. Allo show montato un podio di rose variopinte, tra stret casting, live orchestra e touch tailored punk
«Love è un verbo come un sostantivo. Una di quelle cose che devono essere espresse per realizzarsi pienamente», spiegano i creativi di JordanLuca, Jordan Bowen, londinese di nascita, e Luca Marchetto. «È un atto radicale che può cambiare tutto». E quale miglior occasione della sfilata di Milano per convolare a nozze con tanto di celebrante arrivata dal Uk.
Il pubblico arriva al Superstudio accolto da una jazz chamber orchestra, mentre una pedana è allestita tra rose variopinte dietro i fotografi. In backstage si prepara un maxi wedding cake. In prima fila arriva Ghali. Lo show vede uno street casting per gli uomini e tanti look femminili. In mano una rosa rossa e al collo il ciondolo argenteo di un cuore trafitto.
La silhouette è dominata da nuove versioni di cappotti Duffle, abbigliamento antipioggia alla Barbour e trench a doppia cintura, mentre gli aggiornamenti stagionali dei classici di JordanLuca comprendono doppi colletti, tute college, il caratteristico pantalone con zip Robin e il lancio della mini borsa Gotham.
«Riproponiamo la nostra tecnica artigianale di ricamo senza fili su capi sartoriali, camicie e abiti», spiegano. Le calzature sono caratterizzate da zeppe in shearling e pelle nell’abbigliamento femminile e da Oxford piatte nell'abbigliamento maschile, tutte con il dettaglio del lucchetto e della chiave. «Per noi l'amore è questa vita con te, con voi».
Giudizio. Street, tailored, ironica. La collezione è «britalian». I look femminili forse hanno una zampata in più. Bello vedere un brand brit a Milano. (riproduzione riservata)