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Al MFGS 2025 premiati i protagonisti e le eccellenze dalla filiera Made in Italy

I riconoscimenti, consegnati in occasione del Milano fashion global summit, sono stati assegnati alle realtà italiane che si distinguono in innovazione, artigianalità, formazione e strategie di crescita, oltre a un nuovo special award per il beauty. A ritirare i premi Istituto Secoli, Pasubio, Regenesi, Holding Morelli e Officina Santa Maria Novella

di Matteo Minà
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La giuria degli MF Value chain awards 2025 (ph Jule Hering/MFF)
La giuria degli MF Value chain awards 2025 (ph Jule Hering/MFF)

Dalle migliori realtà in tema di innovazione, sostenibilità e artigianalità, a quelle che si distinguono nell’ambito della formazione e della strategia di crescita, fino a un nuova categoria con uno special award per il beauty. Sono state premiate martedì scorso a Milano, in occasione della VII edizione degli MF Value chain awards 2025, le eccellenze del Made in Italy che contribuiscono alla creazione di valore nell’intera filiera. L’evento, in scena all’interno della Fondazione Riccardo Catella a margine della prima giornata di lavori del MFGS-Milano Fashion Global Summit 2025, è stato condotto da Tarsia Trevisan di Class Tv moda. Gli speciali riconoscimenti sono stati decretati da una giuria di esperti composta da Fulvia Bacchi, direttore generale di Unic–Concerie italiane e ad di Lineapelle, in rappresentanza ha presenziato Roberto Procaccini, caporedattore Conceria e Lineapelle, Carlo Capasa, presidente Camera nazionale della moda italiana, Francesca Diviccaro, responsabile Industry retail & luxury, divisione Imi corporate & investment banking di Intesa Sanpaolo, Luca Sburlati, presidente di Confindustria moda, in rappresentanza ha presenziato Andrea Crespi, vicepresidente con delega Esg, tecnologie e innovazione di Confindustria Moda, Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti immagine, Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia, Flavio Sciuccati, senior partner The european house Ambrosetti, Giulia Pessani, direttore di Gentleman, Nicole Bottini, direttrice di Class Tv moda e Stefano Roncato, direttore di MF Fashion. Alla cerimonia di assegnazione i premiati hanno ricevuto un vaso Balloton di Venini personalizzato. Si è aggiudicato il premio per la categoria Best education l’Istituto Secoli di Milano, storica realtà fondata nel 1934 che ha formato negli anni oltre 80mila allievi e oggi è riconosciuto dal ministero dell’Università e della Ricerca come istituzione Afam-Alta formazione artistica e musicale. Il riconoscimento, ritirato dal presidente Matteo Secoli, è stato assegnato: «Per essere uno tra gli storici istituti italiani dedicati alla moda e alla tradizione sartoriale e per l’apertura nel 2026 del nuovo polo formativo a Milano, che affiancherà la sede storica nell’area di Porta Venezia e la scuola di prototipia presente a Novara dal 2022». Per la sezione Migliore strategia di crescita l’award, ritirato dall’ad Luca Pretto, è andato invece alla conceria veneta Pasubio, realtà, fondata nel 1959, da circa 390 milioni di euro di fatturato 2024 e specializzata nella produzione di pelli di alta qualità per il mondo automotive, con oltre l’80% dei prodotti destinato all’interno dei veicoli e la parte restante ai volanti: «Per il progetto di espansione verso la moda haut de gamme, con la creazione della piattaforma Unica, a seguito delle acquisizioni a maggio 2025 della conceria toscana Antiba, e a febbraio 2025 del fornitore di servizi commerciali Skin. Un progetto unico nel suo genere per offerta e posizionamento per garantire il prestigio della maestria italiana a servizio del settore del lusso in tutte le sue declinazioni, tra cui automobili, borse, scarpe, accessori, abbigliamento e arredamento per interni». Ha invece conquistato il premio per la categoria Green chain il marchio Regenesi che, basandosi sul principio di economia circolare, sviluppa prodotti sostenibili attraverso la trasformazione post-consumo di oggetti esistenti. Il riconoscimento è stato ritirato da Maria Silvia Pazzi, founder e ceo, con la seguente motivazione: «Per aver impostato il processo di economia circolare attraverso una struttura light che ha dato a sua volta sviluppo a una supply chain specializzata e basata sul tessuto produttivo di Ravenna. Il modello di Regenesi si basa sulla simbiosi industriale, processo che aumenta l’incisività con cui si fa economia circolare, estendendo la sua applicazione dalla categoria borsa e accessori allo sviluppo di prodotti diversi e particolari, a seconda dell’esigenza del partner e dai suoi materiali di riferimento che sono al centro del processo creativo di recupero». A conquistare la categoria Best innovation è stata invece la toscana Holding Morelli, polo da oltre 80 milioni di euro di fatturato 2024 che opera nel campo della confezione in pelle e tessuto di abbigliamento e accessori e che comprende le realtà Pellemoda (fondata nel 1979), Hostage (nata nel 2007), Marmi Renzo e Laboratorio Pellemoda. Holding Morelli, rappresentata dai fratelli Azzurra e Giampaolo Morelli, si è distinta: «Per aver recentemente completato in Hostage l’internalizzazione della filiera, riportando in house tutte le principali fasi produttive e con l’assunzione di oltre cinquanta lavoratori, aprendo la strada verso un nuovo modello di trasparenza e legalità della filiera. Una scelta strategica che valorizza il capitale umano e che garantisce un controllo diretto su qualità, tempi e processi, migliorando la tracciabilità e la sostenibilità delle operazioni». Infine, si è aggiudicata lo Special awards beauty la realtà fiorentina Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella, che con un fatturato 2024 di 70 milioni di euro (+24,6%) è una storica produttrice di fragranze e prodotti per la cura del corpo, che affonda le sue radici nell’anno 1221. Nata come convento dei frati domenicani, è considerata oggi la farmacia più antica del mondo ed è di proprietà di Italmobiliare–investment holding. Il premio, ritirato da Ilaria Zambaldi direttrice research & development, ha avuto la seguente motivazione: «Per gli 800 anni di storia e per aver creato profumi naturali, riscoprendo alcune piante del passato e valorizzando il patrimonio culturale italiano». L’evento si è concluso con un networking cocktail, anticipato dallo speech di Luo Xi, general manager of international department del marchio di acquavite cinese Langjiu (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 21/10/2025 02:00
Ultimo aggiornamento: 22/10/2025 17:47
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